lunedì 5 novembre 2012

DOV'E' LA SICUREZZA?

 
LA SICUREZZA IN TUTTI GLI AMBIENTI DOVE PERSISTONO PERICOLI DOVREBBE ESSERE TALE DA GARANTIRE L'INCOLUMILITA' DELLE PERSONE...
MA PURTROPPO, IL PIU' DELLE VOLTE, NON E' COSI'...
 
 

  
 
 
PITTSBURGH (Novembre 2012)
 
È scivolato dalle braccia della mamma ed è morto sbranato dai licaoni, a soli tre anni. Un bimbo di 3 anni oggi si è divincolato dalle braccia della sua mamma, ed è scivolato all'interno del recinto dello zoo di Pittsburgh, mentre si stava svolgendo un'esposizione di una dozzina di cani selvatici africani di una specie in via d'estinzione. Subito è scattato l'allarme e i custodi hanno tentato di allontanare i cani dal bimbo. Ma nononostante i numerose freccette sparate dai custodi, i cani hanno attaccatto il piccolo. Undici cani sotto i colpi dei custodi si sono allontanati dal bambino, ma un cane non ha voluto saperne, e ha prima azzannato il bimbo, e poi l'ha sbranato sotto gli occhi della mamma. L'incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno nel complesso Highland Park. Dopo la tragedia lo zoo è stato chiuso e rimarrà chiuso a tempo indeterminato.
 
 
(Fonte: Leggo.it)

domenica 4 novembre 2012

COCKTAIL ESPLOSIVO...

 


MOLTI GIOVANI CERCANO NELL'ALCOOL UN PO' DI DIVERTIMENTO E TRASGRESSIONE,
MA NEI COCKTAIL, DAI NOMI E DAI COLORI STRANI, NON SEMPRE SI E' A CONOSCENZA DEL CONTENUTO...
 
 
 
 
 
Un cocktail veramente esplosivo quello che ha bevuto una giovane studentessa Wath-upon-Dearne, nel sud dello Yorks.
La bevanda era composta da una serie di alcolici a cui era stato dato fuoco per rendere l'effetto più scenografico. Ma mentre la giovane, che si trovava con degli amici nel locale per festeggiare il suo diciannovesimo compleanno, beveva il drink questo è letteralmente esploso.
Il volto della ragazza è stato avvolto dalle fiamme: «Penso di aver sentito un botto», ha dichiarato la giovane al Sun
, «ci sono voluti 10 o 12 secondi per spegnermi, ma mi è sembrata una vita». Charlotte ha riportato ustioni di seocndo grado sul viso e collo, fortunatamente gli occhi non hanno subito lesioni visto che mentre beveva la ragazza, a causa del cocktail troppo forte, aveva strizzato gli occhi in una smorfia.
«É un'usanza bere questo cocktail il giorno del 19esimo compleanno, lo hanno fato tutti i miei amici», ha aggiunto la ragazza, «Credo fosse il cameriere che non sapeva bene cosa stesse facendo».
 
 
(Fonte: Leggo.it)

venerdì 2 novembre 2012

UN PARTO NEL BEL MEZZO DI UN URAGANO

 

 
QUANDO C'E' IN BALLO UNA NUOVA VITA, NULLA E NESSUNO POTRA' IMPEDIRLA DI FARLA NASCERE...
 
 
 
 
Una storia incredibile ma vera quella di una donna, Christine Schleppy, e del suo parto proprio nel bel mezzo di uno degli uragani più forti che la storia ricordi. 7 Giorni prima del tempo stimato alla nascita del piccolo, Sandy sente arrivare le doglie, ma non è affatto tutto facile: la principale autostrada dello Stato, la Garden State è letteralmente flagellata dall’uragano, ed è impossibile per il marito, David schleppy, tentare una corsa disperata all’ospedale più vicino. A quel punto a David e Christine non resta che chiamare i soccorsi e pregare per il meglio. L’autoambulanza opta di andare al più vicino ospedale di Princeton nella speranza che sul percorso “Sandy” dia un momento di tregua, ma così non è andata. L’autobulanza dopo un pò si impantana in una grande pozza di fango. I paramedici chamano subito i vigili del fuoco, che con un mezzo speciale prendono la donna e la trasportano rapidamente in un ambulanza mobile allestita dall’Università Hackensack Medical Center. Fortunatamente, alla fine il bimbo nasce, si chiama Liam Alexander, e gode di ottima salute. Resterà senz’altro come una delle nascite nelle condizioni più estreme mai viste prima.

(Fonte: http://themagazine.altervista.org/liam-il-piccolo-nato-nel-bel-mezzo-delluragano-sandy/)

lunedì 29 ottobre 2012

INCOSCIENZA DI MAMMA...


 

MOLTE VOLTE NON RIESCO A CAPIRE COSA PUO' FRULLARE PER LA TESTA DI CERTE MAMME...

RICORDATEVI CHE NON SIETE PIU' DA SOLE...
ALMENO CERCATE DI NON FAR DEL MALE A CHI VI DA LA GIOIA DI VIVERE!!!

 



Ottobre 2012

NUOVA ZELANDA

Condannata per aver somministrato cannabis ad un bambino di tre mesi. É accaduto ad una mamma neozelandese di 29 anni che avrebbe fumato marijuana durante l'allattamento facendo assumere indirettamente di conseguenza le sostanze anche al figlio.
La donna è stata condannata a sei mesi di libertà vigilata, mentre il partner è stato incriminato per altri reati di droga. Pe il distretto di Whanganui, nell'Isola del Nord, si tratta di un primo caso di questo genere e il pubblico ministero ha sostenuto che l'azione della donna corrisponde ad abuso di minori.
Ora per la donna sarà previsto anche un periodo di disintossicazione.

(Fonte: Leggo.it)

sabato 27 ottobre 2012

IL MIRACOLO DI UN BACIO


NON PERDIAMO MAI LA SPERANZA...
 
BASTA ANCHE SOLO BACIO PER RIABBRACCIARE LA NOSTRA VITA...


ROMA - Una bimba destinata alla morte, salvata da un miracolo. E’ la storia di Jennifer Lawson e del marito Phil Lloyd: la loro bambina più piccola, Alice, era stata colpita nel 2010 dalla meningite, una malattia che provoca l’infiammazione delle membrane che rivestono l’encefalo e che può portare in casi estremi alla morte. Era questo il triste destino della piccola, che però si è risvegliata proprio nel momento in cui i dottori, ormai disperati e rassegnati, avevano deciso di staccarla dal respiratore che la teneva in vita e la madre le aveva dato un ultimo bacio: come per miracolo però Alice ha ricominciato a respirare da sola

(Fonte: Leggo.it)

giovedì 25 ottobre 2012

SQUILIBRATE VIOLENZE

 

PENSO CHE ARRIVATI A QUESTO PUNTO OGNI LUOGO DOVREBBE ESSERE VIGILATO ALMENO DA POLIZIOTTO...

OPPURE ALTRE PERSONE A SORVEGLIARE I "MALATI"





STRAGE IN ASILO

Un uomo psicolabile è entrato in un asilo armato di ascia e ha originato un’autentica strage, uccidendo tre bambini e ferendone altri tredici. Per il momento restano ancora sconosciuti i motivi del folle gesto, ma negli ultimi due anni ben ventuno bambini hanno perso la vita in maniera simile, a causa di squilibrati che irrompono soprattutto negli asili con armi bianche in pugno.
L’ultimo episodio si è registrato nella provincia cinese meridionale del Guanxi. Secondo la stampa nazionale tratta si di persone con problemi psichici derivati specialmente dalla perdita di lavoro o dal divorzio. Fatto sta che la sicurezza in asili e scuole cinesi è sempre più precaria, tanto da rendere necessaria un servizio di vigilanza in moltissimi istituti.

(Fonte: direttanews.it)

lunedì 22 ottobre 2012

GIOCA E S'IMPICCA...***


***S'era impiccato per gioco
e dopo sette giorni di agonia è morto

IO CAPISCO CHE OGGI SI E' TROPPO OBERATI DA TANTE FACCENDE E CHE IN ALCUNI MOMENTI SI CERCA DI RILASSARSI...
MA UNA SEMPLICE DISATTENZIONE POTREBBE ESSERE FATALE...
RILASSATEVI PURE, NE ABBIAMO BISOGNO, MA UN OCCHIO SEMPRE AI VOSTRI FIGLI...
LORO SONO IMPREVEDIBILI



PADOVA - Prognosi riservata per un bambino di 11 anni che ieri ha rischiato di morire impiccato con una corda che lui stesso, per gioco, aveva attaccato al lucernaio di casa. Il piccolo, che abita con la famiglia in una cittadina nelle immediate vicinanze di Padova, non è in pericolo di vita, ma i sanitari non sono in grado di determinare se vi possano essere danni cerebrali perché per dieci lunghissimi minuti infatti il bimbo è rimasto appeso alla corda privo di ossigeno, prima di essere liberato dai genitori. All'arrivo dei soccorritori, è stato sottoposto a massaggio cardiaco. A dare l'allarme ai familiari è stato il fratello di 13 anni, che giocava a poca distanza

(Fonte: Leggo.it)
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