mercoledì 12 agosto 2015
BUONE FERIE
LA PAGINA PRENDERA' 2 SETTIMANE DI VACANZE CHE DEDICHERA' ALLA PROPRIA FAMIGLIA
SARA' INVECE ATTIVA LA PAGINA FACEBOOK
AUGURO A TUTTI DELLE SERENE VACANZE
venerdì 7 agosto 2015
L'ATTESA
SOLO L'AMORE PER LA VITA CHE SI RIGENERA ATTRAVERSO I FIGLI E' IN GRADO DI DARE UN SENSO COMPIUTO ALLA NOSTRA VITA
Ti aspetto
Impaziente di conoscerti
Immagino i tuoi occhi
I tuoi capelli
Il tuo primo sorriso
Chiamano angoscia questa attesa
Intrisa di desiderio
Consumato ora per ora
È ansia che inonda la riva dell’anima
Piena di speranza
È profumo dell’incertezza
Accarezzando il futuro
Che sfiora i colori della nostra vita
È l’iride dell’arcobaleno
Che irraggia la rugiada dei prati
In questa nostra corsa
Attraverso le stagioni
È una lieve goccia di amore
Nell’oceano delle umane tempeste
(Giorgio Bongiorno-Fonte Web)
venerdì 31 luglio 2015
SESSO E VIOLENZA CON LE PROPRIE BIMBE...
COME SI POSSONO DEFINIRE QUESTI ESSERI SCHIFOSAMENTE MALATI? NON AMO ASSOLUTAMENTE LA VIOLENZA, MA QUESTI ESSERI NON SONO PIU' DEGNI DI VIVERE SU QUESTA TERRA, MAI PIU'...
Il papà orco, un all'allevatore bergamasco, ha fatto sesso per anni con le due figliolette, la piu' piccola di 6 anni e sono una telecamera nascosta dai carabinieri ha svelato quello che la bimba aveva cercato in tutti i modi di far sapere alla mamma. L' bergamasco di 56 anni è stato condannato per violenza sessuale nei confronti delle figlie a 8 anni di reclusione. L'uomo in particolare avrebbe abusato della figlia minore da quando era solo una bimba di 6 anni fino ai 14. Anche la maggiore era stata costretta a subire una violenza per una volta e l'episodio venne ripreso dalla telecamera dei carabinieri che già stavano indagando dopo la denuncia della sorella minore.Decisi anche i risarcimenti nei confronti di tutta la famiglia che si è costituita parte civile contro l'uomo: alla moglie andranno 30 mila euro, alla figlia maggiore 10 mila e alla minore 50 mila. Le indagini erano scattate dopo che la figlia minore si era confidata con un'insegnante.
(Fonte: Leggo.it)
giovedì 16 luglio 2015
UNA PICCOLA PARTE DI TE...
ANCHE SE I FIGLI CRESCONO IN FRETTA E IL PIU' DELLE VOLTE VI FANNO ARRABBIARE O INTIMORIRE, SAPPIATE BENE CHE CON IL VOSTRO ESEMPIO RIMANE SEMPRE UNA PICCOLA PARTE VI VOI
Quando crescono i figli, non li tieni più in braccio
Ma diventi un ostaggio, per il loro futuro
E si alza quel muro che non c'era mai stato
Che segna il confine tra presente e passato
Quando crescono i figli non ti danno più retta
Hanno sempre ragione, vanno troppo di fretta
Sanno dirti soltanto Buonanotte o Buongiorno
E ti accorgi che è meglio
se ti levi di torno
E allora ripensi ai tuoi genitori
La tua insofferenza ai loro timori
Ma basta acquiloni o castelli di sabbia Il mondo era là fuori
Tu dentro una gabbia
E tutto ritorna ma cambiano i ruoli
La scuola, lo scooter, gli amici, gli amori
I figli ne fanno di tutti i colori
Vai fuori di testa
Ma poi li perdoni
Quando crescono i figli c'è uno scontro diretto
Tra le loro esigenze e il tuo mare d'affetto
Chi si crede più grande, chi si sente più vecchio
Ma poi ti guardi allo specchio
E quel ragazzo davanti ai tuoi occhi
sei tu
E gridi a te stesso
Che tutto ritorna ma cambiano i ruoli
La scuola, lo scooter, gli amici, gli amori
I figli crescono ti tagliano fuori
Ma in ogni cosa che fanno
Sai che c'è sempre una piccola parte di te
E anche se poi se ne vanno
Sai che c'è sempre una piccola parte di te...
(Franco Fasano)
martedì 7 luglio 2015
CORDONE VITALE....
QUANDO SEI VENUTO AL MONDO
HANNO TAGLIATO IL CORDONE
CHE CI HA UNITO PER 9 MESI.
MA RICORDA CHE IL FILO INVISIBILE
CHE CI UNISCE
NON LO POTRA' MAI
TAGLIARE NESSUNO
(Fonte Web)
venerdì 3 luglio 2015
URLA DISPERATE...
LE URLA DISPERATE DI QUESTE PICCOLE CREATURE INDIFESE FANNO DA RICHIAMO A QUALCHE ANGELO CUSTODE DISPOSTO A SALVARLI...
Ha pianto e ha urlato con tutto il fiato che aveva in gola per farsi sentire. Per sopravvivere. Per cambiare le carte in tavola contro quel destino che sembrava annunciato. Un neonato di tre mesi è stato trovato avvolto in una coperta nelle fogne di Città del Messico: a salvarlo è stato il suo grido disperato che ha attirato l'attenzione di una donna che ha allertato la polizia.
Alicia Tejeda Ramos, 35 anni, si trovava a casa nel quartiere di Toriello Guerra quando ha sentito un suono indistinto provenire dall'esterno del suo appartamento: «L'ho ignorato per un po' - ha raccontato la donna – Poi, quando mi sono resa conto che si trattava della voce di un bambino, ho guardato fuori dalla finestra, ma non sono riuscita a vedere nulla. Sono andata fuori e solo allora mi sono accorta che il pianto proveniva da sotto i miei piedi, dalla fogna. Ero davvero scioccata, ma ho mantenuto la calma e ho chiamato immediatamente i soccorsi e la polizia».
Quando gli agenti sono arrivati sul posto, si sono calati nella fogna dove hanno trovato un neonato in evidente stato di ipotermia: nonostante fosse stato avvolto in una coperta, aveva dovuto combattere con le temperature estremamente fredde della fogna. Ricoverato d'urgenza in ospedale, sta reagendo bene alle terapie ed è in fase di recupero.
La polizia si è messa sulle tracce dei genitori, anche se non sarà facile individuarli visto che non è ancora chiaro quanto tempo il neonato abbia passato sotto terra.In Messico è il secondo caso in pochi mesi di abbandono di bambini in fasce: lo scorso ottobre una studentessa ha dato alla luce una bambina in un bagno di una stazione della metropolitana e poi è fuggita. È stata arrestata poche ore dopo nella stessa toilette dove aveva partorito: insieme ai genitori, infatti, era tornata per accertarsi sulla sorte della piccola
La polizia si è messa sulle tracce dei genitori, anche se non sarà facile individuarli visto che non è ancora chiaro quanto tempo il neonato abbia passato sotto terra.In Messico è il secondo caso in pochi mesi di abbandono di bambini in fasce: lo scorso ottobre una studentessa ha dato alla luce una bambina in un bagno di una stazione della metropolitana e poi è fuggita. È stata arrestata poche ore dopo nella stessa toilette dove aveva partorito: insieme ai genitori, infatti, era tornata per accertarsi sulla sorte della piccola
(Fonte: Leggo.it)
giovedì 25 giugno 2015
AQUILONI COLORATI CHE RALLEGRANO
NON BASTA SOLO UN GIORNO....
Per un giorno Gaza non entra nel Guinness dei primati per la sperimentazione di armi, per il numero di morti civili in un raid, per la quantità di bambini uccisi sotto i 9 anni. Per una volta il Guinness della Striscia di Gaza è di colori...
Per una volta la spiaggia di Beit Lahiya si è riempita dei 750.000 bambini di Gaza e dei loro sorrisi... e niente riempie il cuore più di questo...
Ai bimbi della terra di Palestina, ai bimbi prigionieri dal giorno del loro concepimento…
Ai loro sorrisi violentati, al loro bisogno di infanzia, all’intensità dei loro sguardi, alla profondità dei loro cuori così abituati a soffrire ed essere strappati ai propri amori, ai propri sostegni.
A quei bambini, che almeno una volta hanno sorriso guardando il cielo e non l’hanno guardato con terrore.
Quel cielo quasi sempre portatore di morte…
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