lunedì 4 aprile 2016

LA TV E' COMPLICE



CERCATE DI SPEGNERE SEMPRE DI PIU' LO SCHERMO
TELEVISIVO E GIOCATE CON I VOSTRI FIGLI
O LEGGETEGLI UNA BELLA FIABA...
 

La TV rende aggressivi e 'criminalì? Uno studio su bambini e adolescenti mostra che, per ogni ora di Tv in più vista tardi la sera da bambini e adolescenti, cresce del 30% il rischio di avere guai con la giustizia nella prima età adulta. Inoltre vedere la TV è risultato ancora una volta associato a comportamenti antisociali e a tendenza all'aggressività. Lo studio è stato condotto su circa 1000 bambini e adolescenti di età compresa tra i 5 e i 15 anni seguiti nell'arco del loro sviluppo, quindi un vero studio di osservazione sul campo. Pubblicato sulla rivista Pediatrics, lo studio è stato diretto da Bob Hancox ed è il primo a dimostrare in modo concreto che esiste una causalità tra visione della TV e certi comportamenti aggressivi e antisociali, indipendentemente da altri fattori che possono inficiare il dato come l'estrazione socioculturale dei genitori.

Un altro lavoro, sempre apparso su Pediatrics, firmato da Dimitri Christakis della University of Washington, mostra invece che sensibilizzando i genitori a seguire i propri figli che guardano la TV e a scegliere per loro dei programmi didattici che spronano all'empatia e insegnano il valore di aiutare il prossimo, nel giro di alcuni mesi i bambini risultano meno aggressivi dei coetanei che, a parità di ore davanti allo schermo, guardano quello che vogliono. L'Accademia Americana di Pediatria raccomanda di evitare che i bambini guardino la Tv più di 1-2 ore al giorno e comunque solo programmi adatti a loro. I genitori, suggeriscono gli autori di questo studio, dovrebbero limitare l'uso della TV per i propri figli.

(Fonte: Leggo.it)

giovedì 3 marzo 2016

SESSO CON REGALO...


MI FA SCHIFO CHIUNQUE VA, PAGA O ADDIRITTURA FA REGALI PER AVERE RAPPORTI SESSUALI CON BAMBINE NON ANCORA MAGGIORENNI...
QUESTE PICCOLE ED INNOCENTI CREATURE NON HANNO BISOGNO DI REGALI PREZIOSI HANNO BISOGNO DI TUTTO QUELLO CHE LA VITA GLI HA SOTTRATTO...
 ABBRACCI, CAREZZE, SORRISI

 


PECHINO - Regalo prezioso e inusuale per una ragazza cinese, che per il suo compleanno ha ricevuto un abito fatto di vere banconote. Secondo quanto riporta "Beijing Cream" l'abito è costosissimo e ha un valore di 32mila dollari. La ragazza ha deciso di mettere in mostra il suo abito, ma così si è sottoposta alle dure critiche dell'opinione pubblica. Il dono sarebbe stato fatto da uno “sugar daddy”, ovvero un uomo che paga o fa regali alle ragazze giovani in cambio di compagnia o favori sessuali.

(Fonte: Leggo.it)

martedì 9 febbraio 2016

NON ARRENDETEVI MAI...



Non ti arrendere mai
neanche quando la fatica si fa sentire,
neanche quando il tuo piede inciampa, neanche quando i tuoi occhi bruciano,
neanche quando i tuoi sforzi sono ignorati,
neanche quando la delusione ti avvilisce,
neanche quando l'errore ti scoraggia,
neanche quando il tradimento ti ferisce,
neanche quando il successo ti abbandona
neanche quando l'ingratitudine ti sgomenta,
neanche quando l'incomprensione ti circonda,
neanche quando la noia ti atterra,
neanche quando tutto ha l'aria del niente,
neanche quando il peso dei peccati ti schiaccia.
Invoca il tuo Dio,
strinti i pugni
e Sorridi...

(Fonte Web)

mercoledì 20 gennaio 2016

IL NOSTRO VALORE


ANCHE QUANDO NON SIAMO NEL PIENO DELLE NOSTRE FACOLTA’ E SEMBRA CHE IL MONDO CI CROLLI ADDOSSO, IL NOSTRO VALORE RIMANE LO STESSO.

Un professore mostra una banconota da 50,00€ e chiede ai suoi alunni:
A chi piacerebbe avere questi 50,00€?
Gli alunni alzano la mano.
Stropiccia la banconota e chiede:
La desiderate ancora?
Le mani si alzano nuovamente.
Butta a terra la 50,00 Euro e ci salta sopra a piedi uniti e ripete:
Anche adesso la volete ancora?
Gli alunni tornano ad alzare la mano.
A questo punto gli dice:
Amici miei, avete appena appreso una lezione!
Poco importa cosa ho fatto a questa 50,00 €,
tanto la volete sempre perché, qualsiasi cosa gli faccia, il suo valore non cambia.
Vale sempre 50,00€.
Molte volte nella vostra vita, verrete offesi, ripudiati dalla gente e scherniti.
Crederete di non valere più nulla, ma il vostro valore non sarà cambiato, chi vi conosce bene sa quanto valete.
(Fonte Web)

mercoledì 9 dicembre 2015

FILASTROCCA DEL BAMBINO FUTURO



Sono um bambino, sono il tuo dono
Prima non c'ero e adesso ci sono.
Sono il domani, dalle tue mani,
Devi difendermi con le tue mani.
Sono il futuro, sono arrivato
e sono qui perchè tu mi hai chiamato.
Come sarà l'orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci

(Bruno Tognolini - Rima Rimani - Salani)

giovedì 19 novembre 2015

FILASTOCCA DELLA LENTEZZA



IO VADO LENTO, IO VADO PIANO
CHI CORRE SEMPRE NON VA LONTANO
IL MONDO E' PIENO DI COSE LENTE
CHI CORRE SEMPRE POI NON LE SENTE
GUARDA CHE BELLO QUESTO UNIVERSO
SE CORRI SEMPRE TE LO SEI PERSO
SENTI CHE BELLA QUESTA CAREZZA
NON CI SAREBBE SENZA LENTEZZA
RALLENTA UN POCO, RALLENTA ANCORA
COSA SUCCEDE SE PERDI UN'ORA?

(Sabrina Giarratana)

mercoledì 11 novembre 2015

LETTERA DI UN BAMBINO...



Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano. Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto: “Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro Per ever preso due volte “ottimo” a scuola: 2 Euro Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: 1 Euro Totale: 9 Euro”. 
La mamma fissò il figlio negli occhi teneramente. La sua mente si affollò di ricordi. Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse: “Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro”. Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi. Girò il foglio e sul suo conto scrisse: “Pagato”. Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci. Quando nei rapporti personali e famigliari si cominciano a fare i conti, è tutto finito. L’amore o è gratuito o non è amore.

(Fonte: http://www.lachiavedelcuore.it/?p=928)
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