sabato 10 novembre 2012

TROPPA TV FA MALE...

 
 
 I GENITORI SBAGLIANO A LASCIARE ORE ED ORE I FIGLI DAVANTI ALLA TV CUI ORMAI CI SONO SEMPRE DI PIU' CARTONI VIOLENTI... 
 
E PURTROPPO C'E' CHI SI IMMEDESIMA SENZA CAPIRE LA FINZIONE DALLA REALTA'...
 
 
 
Un ragazzo di 14 anni di Chaikovsky (Russia) si è gettato dal tetto del suo palazzo dopo aver visto morire in tv il suo manga preferito. La polizia ha detto che Leonid Hmelev, questo il nome del ragazzo, è morto sul colpo dopo un volo di oltre 30 metri. Il ragazzo dopo aver visto morire Itachi Uchiha, uno dei protagonisti del cartone animato ‘Naruto – Hurricane Chronicle’, nonchè suo personaggio preferito, ha postato su Facebook un’inquietante frase “Sto pianificando anch’io un epilogo”. I familiari hanno lanciato l’allarme quando hanno visto che il ragazzo non tornava a casa ed hanno organizzato delle ricerche con i vicini. Dopo oltre 2 giorni di ricerche, il suo corpo è stato trovato dal padre, Ivan Hmelev (38) che ha detto “Gli dicevo sempre che passava troppo tempo davanti alla tv; non riusciva a dguere ciò che era vero da ciò che era irreale”.

(Fonte: http://mondonewss24.altervista.org)

venerdì 9 novembre 2012

MEDICI LAVORANO PER REGALARE GIOIA E VITA

 
 
SE IN MOLTI OSPEDALI C'E' CHI NON LAVORA, DELINQUE, TRUFFA, FALSIFICA...
IN ALTRI C'E' CHI EGREGIAMENTE E CON ENTUSIASMO FA IL PROPRIO DOVERE...
QUEST'ULTIMI MERITANO MOLTO PIU' CHE UN APPLAUSO...
 

 
NEW YORK - Novembre 2012
 
La storia di Allison e Amelie Tucker ha tenuto col fiato sospeso l'America, che attendeva l'esito dell'operazione delicatissima necessaria a separare le due gemelline siamesi. Una equipe di 40 chirurghi del Children's Hispital di Philadelphia ha lavorato per regalare una vita ad ognuna delle piccole.

Nate con un unico busto, le gemelle condividevano il diaframma, il pericardio, il fegato e la cavità toracica. Ma dopo sette ore di intervento perfettamente riuscito, Allison e Amelie avevano ognuna il suo corpo. Un successo per l'ospedale pediatrico che ha già svolto 21 interventi simili e una gioia per mamma Shellie. La donna ha saputo solo alla 27esima settimana di gravidanza che le sue bimbe erano siamesi, e sin dal momento della nascita non aveva mai avuto il piacere di portarle a casa dall'ospedale. “Abbiamo fatto tutto quello che un genitore poteva fare, ha detto Shellie al New York Daily News, a questo punto dovevamo solo trattenere il fiato, sperare e pregare”.

 
(Fonte: Leggo.it)
 
 

giovedì 8 novembre 2012

BISOGNA CREDERE AI BAMBINI...



I BAMBINI SONO COSI' SEMPLICI E VERI CHE RACCONTANO TUTTO E NON RIESCONO A NASCONDERE NULLA...
 
FORTUNATAMENTE C'E' QUALCUNO CHE GLI CREDE...
 
 
 
 
PORDENONE
 

Sospettato di aver violentato un bambino di 8 anni, per queste accuse un uomo di 46 anni residente in provincia di Pordenone è finito in manette.
A denunciare il fatto sarebbe stata la mamma della vittima, che aveva avuto una relazione con quest'uomo. Secondo quanto riporta il Gazzettino.it, la donna dopo qualche mese, affidò il piccolo al fidanzato perchè voleva che si abituasse alla presenza dell’uomo in vista di una possibile convivenza. Ma quando andò a prendere il bambino notò che in lui c'era qualcosa di diverso e dopo insistenti domande il figlio confessò alla madre che il motivo di tanta agitazione era il fatto che non aveva dormito da solo, che era stato avvicinato e toccato.
La donna denunciò il fatto ai carabinieri e si allontanò dal compagno. Le indagini confermarono la confessione del bambino, tanto che sul lenzuolo del letto dell'uomo furono trovate tracce biologiche appartenenti alla piccola vittima.
Il quarantaseienne, ora in carcere dopo mesi, ha sempre respinto ogni accusa.

(Fonte: Leggo.it)

mercoledì 7 novembre 2012

SCHIAFFI AL RISTORANTE



I BAMBINI SI SA NON SEMPRE RIESCONO A STARE FERMI E POTREBBERO, A VOLTE, ANCHE DARE FASTIDIO.
 MA ARRIVARE AL PUNTO DI PRENDERSI CALCI E BOTTE PERCHE' NON ASCOLTANO, QUESTO NON LO AMMETTO...
SONO BAMBINI...UN MININO DI COMPRENSIONE

 




PADOVA - Novembre 2012

Si è concluso come nessuno avrebbe mai immaginato il pranzo di compleanno di un gruppo di amici: quattro dei loro bambini sono stati schiaffeggiati dal ristoratore. È accaduto domenica, poco dopo le 16.30, al termine di un pranzo per il cinquantesimo compleanno di un vigontino che aveva riunito, in un ristorante di Borgoricco, 45 persone tra amici e parenti. Tra gli invitati anche 15 bambini tra i due e i tredici anni.
«Conosco bene il ristorante e ci vado spesso, anche perché lì i bambini possono uscire e hanno degli spazi per loro - racconta l'uomo -. Domenica tutto è filato liscio fino a quando, verso le 16.30, in sala è entrato correndo spaventatissimo e urlando uno dei bambini, rincorso dal titolare del ristorante. Quando gli è stato vicino l'uomo a fatto il gesto di afferrarlo per il giubbotto e di dargli una sberla.
Una nostra amica, che fa la pediatra, l'ha bloccato immediatamente. Quando gli abbiamo detto cosa stesse facendo, lui ha risposto: "I bambini facevano casino. Qui è casa mia e faccio quello che voglio".
Sono rimasto esterrefatto e amareggiato per la scena che ho visto, e come me tutte le altre persone. Se i bambini davano fastidio doveva venirci a chiamare e non alzare le mani contro di loro».
Usciti dal locale, infatti, i bambini hanno raccontato ai genitori che l'uomo poco prima li aveva schiaffeggiati, anche pesantemente, tirandogli le orecchie e rincorsi fino in strada. Due di loro sarebbero stati presi a calci sul sedere. «Alla fine ne ha picchiati quattro - afferma il papà di uno dei bambini rincorsi dal ristoratore -. Ma stiamo scherzando? Uno di loro aveva le cinque dita di una mano stampate in faccia. Tutti però abbiamo rimproverato i ragazzi perché devono aver fatto effettivamente chiasso, ma non si alzano le mani contro i figli degli altri. In serata ho fatto denuncia ai carabinieri di Pionca di Vigonza. Altri genitori sono andati in caserma a Cadoneghe e Campodarsego». I militari confermano la denuncia per percosse e maltrattamenti.


(Fonte: Leggo.it)

lunedì 5 novembre 2012

DOV'E' LA SICUREZZA?

 
LA SICUREZZA IN TUTTI GLI AMBIENTI DOVE PERSISTONO PERICOLI DOVREBBE ESSERE TALE DA GARANTIRE L'INCOLUMILITA' DELLE PERSONE...
MA PURTROPPO, IL PIU' DELLE VOLTE, NON E' COSI'...
 
 

  
 
 
PITTSBURGH (Novembre 2012)
 
È scivolato dalle braccia della mamma ed è morto sbranato dai licaoni, a soli tre anni. Un bimbo di 3 anni oggi si è divincolato dalle braccia della sua mamma, ed è scivolato all'interno del recinto dello zoo di Pittsburgh, mentre si stava svolgendo un'esposizione di una dozzina di cani selvatici africani di una specie in via d'estinzione. Subito è scattato l'allarme e i custodi hanno tentato di allontanare i cani dal bimbo. Ma nononostante i numerose freccette sparate dai custodi, i cani hanno attaccatto il piccolo. Undici cani sotto i colpi dei custodi si sono allontanati dal bambino, ma un cane non ha voluto saperne, e ha prima azzannato il bimbo, e poi l'ha sbranato sotto gli occhi della mamma. L'incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno nel complesso Highland Park. Dopo la tragedia lo zoo è stato chiuso e rimarrà chiuso a tempo indeterminato.
 
 
(Fonte: Leggo.it)

domenica 4 novembre 2012

COCKTAIL ESPLOSIVO...

 


MOLTI GIOVANI CERCANO NELL'ALCOOL UN PO' DI DIVERTIMENTO E TRASGRESSIONE,
MA NEI COCKTAIL, DAI NOMI E DAI COLORI STRANI, NON SEMPRE SI E' A CONOSCENZA DEL CONTENUTO...
 
 
 
 
 
Un cocktail veramente esplosivo quello che ha bevuto una giovane studentessa Wath-upon-Dearne, nel sud dello Yorks.
La bevanda era composta da una serie di alcolici a cui era stato dato fuoco per rendere l'effetto più scenografico. Ma mentre la giovane, che si trovava con degli amici nel locale per festeggiare il suo diciannovesimo compleanno, beveva il drink questo è letteralmente esploso.
Il volto della ragazza è stato avvolto dalle fiamme: «Penso di aver sentito un botto», ha dichiarato la giovane al Sun
, «ci sono voluti 10 o 12 secondi per spegnermi, ma mi è sembrata una vita». Charlotte ha riportato ustioni di seocndo grado sul viso e collo, fortunatamente gli occhi non hanno subito lesioni visto che mentre beveva la ragazza, a causa del cocktail troppo forte, aveva strizzato gli occhi in una smorfia.
«É un'usanza bere questo cocktail il giorno del 19esimo compleanno, lo hanno fato tutti i miei amici», ha aggiunto la ragazza, «Credo fosse il cameriere che non sapeva bene cosa stesse facendo».
 
 
(Fonte: Leggo.it)

venerdì 2 novembre 2012

UN PARTO NEL BEL MEZZO DI UN URAGANO

 

 
QUANDO C'E' IN BALLO UNA NUOVA VITA, NULLA E NESSUNO POTRA' IMPEDIRLA DI FARLA NASCERE...
 
 
 
 
Una storia incredibile ma vera quella di una donna, Christine Schleppy, e del suo parto proprio nel bel mezzo di uno degli uragani più forti che la storia ricordi. 7 Giorni prima del tempo stimato alla nascita del piccolo, Sandy sente arrivare le doglie, ma non è affatto tutto facile: la principale autostrada dello Stato, la Garden State è letteralmente flagellata dall’uragano, ed è impossibile per il marito, David schleppy, tentare una corsa disperata all’ospedale più vicino. A quel punto a David e Christine non resta che chiamare i soccorsi e pregare per il meglio. L’autoambulanza opta di andare al più vicino ospedale di Princeton nella speranza che sul percorso “Sandy” dia un momento di tregua, ma così non è andata. L’autobulanza dopo un pò si impantana in una grande pozza di fango. I paramedici chamano subito i vigili del fuoco, che con un mezzo speciale prendono la donna e la trasportano rapidamente in un ambulanza mobile allestita dall’Università Hackensack Medical Center. Fortunatamente, alla fine il bimbo nasce, si chiama Liam Alexander, e gode di ottima salute. Resterà senz’altro come una delle nascite nelle condizioni più estreme mai viste prima.

(Fonte: http://themagazine.altervista.org/liam-il-piccolo-nato-nel-bel-mezzo-delluragano-sandy/)
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