venerdì 22 febbraio 2013

UN FISICO PERFETTO...DA MORIRE


SONO I MASS-MEDIA, NELLA MODERNA SOCIETA' DELL'APPARIRE, BOMBARDANDOCI DI IMMAGINI, A MANTENERE VIVA LA RINCORSA AL FISICO PERFETTO, UNA ESIGENZA, PER L'UOMO,
PER PIACERE E PER PIACERSI.

BISOGNEREBBE INVECE ACCETTARSI PER QUEL
CHE SI E' SENZA INCORRERE ALL'USO DI SOSTANZE CHE NON FANNO ALTRO CHE ROVINARTI LA VITA...






Sarmad Alladin è morto a 18 anni dopo aver assunto compresse di dinitrofenolo o di Dymetadrine acquistate online. Il giovane era particolarmente attento alla sua forma fisica e gli amici lo avevano soprannominato "Mr Muscolo". La tragedia si è consumata pochi attimi dopo la sua pubblicazione di una foto su Facebook in cui mostrava i suoi muscoli. Il ragazzo poco dopo si è sentito male ed è stato portato immediatamente in ospedale.
A 18 anni Alladin frequentava il College e frequentava la facoltà di design. In ospedale i medici hanno provato a rianimarlo ma non c'è stato nulla da fare e alle prime luci dell'alba è morto.
Il DNP, il farmaco che ha portato il giovane alla morte, avvertono le autorità è di colore giallo e inodore ed è stato precedentemente utilizzato come erbicida e fungicida. Fu poi lanciato come un aiuto dimagrante negli Stati Uniti nel 1930, ma poi bandito nel 1938, a causa dei gravi effetti collaterali.
Queste pillole avevano causato un aumento del suo battito cardiaco e un'innalzamente eccessivo della temperatura corporea che hanno potato il giovane alla morte.

(Fonte: Leggo.it)

mercoledì 20 febbraio 2013

PERDERE UN FIGLIO...

 
PER UN GENITORE PERDERE UN FIGLIO PENSO SIA LA COSA PIU' SCONVOLTENTE, DOLOROSA E INCOMPARABILE CHE CI SIA...
 
E NON TUTTI RIESCONO A SOPPORTARE TALE PERDITA.




Il cuore non ce l'ha fatta a sopportare la perdita del figlio e così, dopo due mesi è morto. La triste storia riguarda Pierfrancesco Piai, 54 anni, operaio di Motta di Livenza (Treviso), che ieri si è spento neppure due mesi dopo la tragedia che colpì il figlio, proprio alla vigilia di Natale. Un dolore quello della perdita del suo ragazzo che si è sommato ad una grave malattia contro la quale combatteva da tempo.
Suo figlio Federico era morto la sera della vigilia di Natale dopo essere caduto dal terrazzo di casa. Quella sera i genitori udirono il tonfo sordo e una volta giunti alla camera del giovane uscirono sul balcone e lo videro sotto, esanime, a terra. Immediata la chiamata al pronto soccorso, dove il ragazzo venne ricoverato in condizioni disperate. Dopo diverse ore di agonia, il decesso e la decisione di acconsentire all'espianto e la donazione degli organi.
Un duro colpo per la moglie Emanuela che in due mesi ha visto sparire i suoi affetti più cari. Ora il padre sarà tumulato accanto all'amato figlio.

(Fonte: Leggo.it)

martedì 19 febbraio 2013

FARMACI RISCHIO INFARTO...


IN QUANTI RICORRONO FREQUENTEMENTE ALL'USO DI FARMACI A BASE DI IBUPROFENE PER LIBERARSI, O QUANTOMENO ATTENUARE, QUELL'INSOPPORTABILE MA DI TESTA E ARRIVARE A FINE GIORNATA? 

BEH...DA OGGI, FORSE, ALCUNI SOPPORTERANNO DI PIU'...

 

Farmaci e rischio di infarto,

sotto accusa Moment e Voltaren

 


Farmaci e rischio di infarto, sotto accusa Moment e Voltaren


Gli studiosi hanno messo sotto accusa le famiglie di medicinali, come Moment, a base di ibuprofene, il principio attivo dalle proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche, e quelle, come Voltaren, che contengono il diclofenac, altro farmaco antinfiammatorio non steroideo. La motivazione alla base di questa scelta, di cui ha dato notizia il quotidiano britannico The Guardian, sta nel fatto che l’uso di questi farmaci comporterebbe una percentuale maggiore del rischio di infarto.
La ricerca in questione, portata avanti dall’Università di Nottingham e pubblicata sul British Medical Journal, ha visto le ricercatrici Julia Hippisley-Cox e Carol Coupland impegnate nell’osservazione di 9.218 pazienti che avevano già avuto un primo episodio di infarto, prendendo in considerazione vari fattori di rischio quali età, malattie cardiovascolari diagnosticate, fumo. Nel corso dello studio è stato riscontrato che il rischio di incorrere in un attacco cardiaco era maggiore nei soggetti che avevano assunto i farmaci presi in esame nei tre mesi precedenti al loro episodio di infarto. I risultati hanno evidenziato che l’assunzione di ibuprofene aumenta del 24% il rischio di infarto, addirittura ancora maggiore, fino al 55%, per chi assume il diclofenac. Queste cifre hanno spinto le ricercatrici, che hanno sottolineato come circa 1 persona sopra i 65 anni di età su 1000 avrà un infarto dovuto al consumo di ibuprofene (una cifra allarmante se si pensa che i consumatori abituali sono diversi milioni, circa 9 solo in Gran Bretagna), a portare l’attenzione sulla necessità di un’indagine approfondita sugli effetti anche gravi che questa tipologia di farmaci può avere sul cuore, mentre ricercatori dell’Università di Berna ritengono che tali risultati potrebbero essere spiegati anche da altri fattori.
In ogni caso sarà necessario, anche a fronte del larghissimo uso che si fa di questi medicinali, chiarire la questione legata agli effetti collaterali e, al contempo, rendere possibile un confronto tra rischi e benefici così da poter determinare il miglior trattamento farmaceutico da indicare soprattutto a coloro che soffrono di stati infiammatori dell’apparato muscolo-scheletrico e ricorrono, quindi, frequentemente a cure antidolorifiche. Un bel dilemma, per tanti.

lunedì 18 febbraio 2013

BASTA CON QUESTI RITUALI "MAGICI"...


I RITI, LE CREDENZE POPOLARI O LA STREGONERIA, SE PROPRIO SI DEVONO FARE, SI FANNO SENZA PROCURARE DANNO O DOLORE ALL'ESSERE UMANO...

MA QUI SI TRATTA DI PURA IGNORANZA.


Mwigulu Magessa, un bambino africano albino di sette anni è stato vittima di una brutale e raccapricciante aggressione. Mentre il piccolo tornava a casa da scuola insieme ad altri quattro compagni è stato aggredito e gli è stata amputata una mano. Tutto questo perchè è albino e in Africa, secondo le credenze popolari, gli arti delle persone albine, mischiate con altre sostanze avrebbero dei poteri magici tali da far diventare molto ricchi e fortunati. Per questo motivo gli albini africani sono spesso vittime di pratiche di stregoneria. Apolinary Macheta, che è il capo del governo della regione di Milepa, nella Tanzania sudoccidentale, ha raccontato che il bambino si trova ricoverato in ospedale. Possiamo solo immaginare che dolore stia provando e quanto possa essere sotto choc. Sembra anche che pochi giorni prima, una donna di 39 anni, madre di quattro bambini sia stata aggredita e abbia subito l'amputazione di un braccio sempre per lo steso motivo, perchè era albina. Una barbarie davvero inaudita e inaccetabile. Inoltre negli ultimi tempi pare che ci sia stato un aumento preoccupante di questi attacchi contro gli albini, stando a quanto riferisce Kijo Bisimba del Centro per la legalità ed i diritti umani.

(Fonte: net1news.com)

giovedì 14 febbraio 2013

INCRIMINATE I GENITORI...

 
 
DITEMI VOI SE NON E' INCOSCIENZA DA PARTE DEI GENITORI LASCIARE UN BAMBINO AD ACCUDIRE LA SUA SORELLINA DI SOLI 7 MESI...
OLTRE AD INCOLPARE IL BAMBINO DOVREBBERO ANCHE INCRIMINARE I PROPRI GENITORI




Johnathan Aguiluc, un ragazzino di 14 anni di Silver Spring, nel Maryland, è stato incriminato di omicidio di primo grado, per aver aggredito e soffocato la sorellina di sette mesi. Lo ha reso noto la polizia della contea di Montgomery, diffondendo anche il nome del ragazzo che è stato trattato dai giudici come un adulto a tutti gli effetti. La morte della bimba è avvenuta la notte, quando la madre, di 39 anni, era fuori per lavoro e aveva incaricato il ragazzo di accudire la piccola.

(Fonte: Leggo.it)

mercoledì 13 febbraio 2013

NOTIZIE CHE NON CI DICONO...


FORSE QUESTO POST NON E' PROPRIO ATTINENTE AL TEMA DEL BLOG, MA SICURAMENTE E' PARTE DEL FUTURO NOSTRO E DEI NOSTRI AMATI BAMBINI E DI COME DOVREBBE COMPORTARSI UN POPOLO UNITO E CIVILE IN SITUAZIONI PIU' DRAMMATICHE

NOTIZIE CHE NON VI VOGLIONO FAR SAPERE...


  

La Grecia è crollata, definitivamente. Stanno assaltando i supermercati! E' arrivata a un tale punto di degrado da poter essere considerata come “tragedia umanitaria” e quindi cominciare anche a ventilare l’ipotesi di chiedere l’intervento ...dell’Onu.

La Grecia è crollata, definitivamente, sotto il peso dei debiti contratti con la BCE.Ma in Italia nessuno ne parla perche' siamo in campagna elettorale,l'attenzione dei media e' stata spostata sulle dimissioni del Papa,mentre l'Europa brucia!

Stanno assaltando i supermercati. Ma non si tratta di banditi armati. Si tratta di gente inviperita e affamata, che non impugna neanche una pistola, con la complicità dei commessi che dicono loro “prendete quello che volete, noi facciamo finta di niente”. Si tratta della rivolta di 150 imprenditori agricoli, produttori di agrumi, che si sono rfiutati categoricamente di distruggere tonnellate di arance e limoni per calmierare i prezzi, come richiesto dall’Unione Europea. Hanno preso la frutta, l’hanno caricata sui camion e sono andati nelle piazze della città con il megafono, regalandola alla gente, raccontando come stanno le cose.

Si tratta di 200 produttori agricoli, ex proprietari di caseifici, che da padroni della propria azienda sono diventati impiegati della multinazionale bavarese Muller che si è appropriata delle loro aziende indebitate, acquistandole per pochi euro sorretta dal credito agevolato bancario,quelli hanno preso i loro prodotti della settimana, circa 40.000 vasetti di yogurt (l’eccellenza del made in Greece, il più buon yogurt del mondo da sempre) li hanno caricati sui camion e invece di portarli al Pireo per imbarcarli verso il mercato continentale della grande distribuzione, li hanno regalati alla popolazione andandoli a distribuire davanti alle scuole e agli ospedali

Si tratta anche di due movimenti anarchici locali, che si sono organizzati e sono passati alle vie di fatto: basta cortei e proteste, si va a rapinare le banche: nelle ultime cinque settimane le rapine sono aumentate del 600% rispetto a un anno fa. Rubano ciò che possono e poi lo dividono con la gente che va a fare la spesa. La polizia è riuscita ad arrestarne quattro, rei confessi, ma una volta in cella li hanno massacrati di botte senza consentire loro di farsi rappresentare dai legali. Lo si è saputo perché c’è stata la confessione del poliziotto scrivano addetto alla mansione di ritoccare con il Photoshop le fotografie dei quattro arrestati, due dei quali ricoverati in ospedale con gravi lesioni.

E così, è piombata la sezione europea di Amnesty International, con i loro bravi ispettori svedesi, olandesi e tedeschi, che hanno realizzato una inchiesta, raccolto documentazione e hanno denunciato ufficialmente la polizia locale, il ministero degli interni greco e l’intero governo alla commissione diritti e giustizia dell’Unione Europea a Bruxelles, chiedendo l’immediato intervento dell’intera comunità continentale per intervenire subito ed evitare che la situazione peggiori.

Siamo venuti così a sapere che il più importante economista tedesco, il prof. Hans Werner Sinn, (consigliere personale di Frau Angela Merkel) sorretto da altri 50 economisti, avvalendosi addirittura dell’appoggio di un rappresentante doc del sistema bancario europeo, Sir Moorald Choudry (il vice-presidente della Royal Bank of Sctoland, la quarta banca al mondo) hanno presentato un rapporto urgente sia al Consiglio d’Europa che alla presidenza della BCE che all’ufficio centrale della commissione bilancio e tesoro dell’Unione Europea, sostenendo che “la Grecia deve uscire, subito, temporaneamente dall’euro, svalutando la loro moneta del 20/ 30%, pena la definitiva distruzione dell’economia, arrivata a un tale punto di degrado da poter essere considerata come “tragedia umanitaria” e quindi cominciare anche a ventilare l’ipotesi di chiedere l’intervento dell’Onu”
 
(Fonte: terrarealtime.blogspot.it)

 

lunedì 11 febbraio 2013

BAMBINI LEGATI AD UN LETTO...


NON CI SONO SCUSE
UN BAMBINO NON PUO' ESSERE LEGATO
PER TIMORE CHE CADA....

 
 
 

CI SONO BEN ALTRI MODI PIU' CIVILI,
MA EVIDENTEMENTE QUI
NON SANNO CHE COS'E LA CIVILTA'.
 
  



Ha il piede destro e la manina sinistra legati alle sbarre di una culla il bambino mostrato in un video girato in una clinica romena di Buzau. Le immagini non lo mostrano, ma l'audio fa ascoltare il pianto di altri bambini ricoverati nella stanza. Questo non impllica necessariamente che siano tutti legati alla stessa maniera, ma una madre che si è accorta dell'accaduto ha dichiarato: “I nostri figli vengono trattati come vacche nelle stalle”.
La notizia, riportata dal sito Realitatea, è stata osteggiata dal direttore della clinica Marius Anastasiu, che ha minacciato i giornalisti affinché non pubblicassero le immagini, mentre il portavoce della casa di cura Roxana Kovacs sostiene di aver aperto un'indagine sull'accaduto. La versione del personale infermieristico, invece, è che i bambini sono stati legati ai loro letti per evitare di cadere o andare a sbattere.


(Fonte: Leggo.it)

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