lunedì 20 marzo 2017

E A LEI CHE DEVO L'AMORE

 
 
 
Lei è l'essenza più dolce
è l'assenza più atroce
quando non è con me

 Lei quando gioca mi ferma
quando piange mi parla
a lei devo l'amore

 Lei primo vero natale
adorata e voluta
primo vero ideale

siamo già pronte per dormire
ninna nanna e…

è a lei che devo l'amore
la mia vita è stata un canto
quante strade che ha il mondo

piccolo o grande che sia
se l'amore è un cielo aperto
non lo devo che a lei
ninna nanna…

 Lei mi ricorda mia madre
nei suoi gesti sinceri
l'espressione e gli umori

 Lei mi accompagna e mi ascolta
a lei piace imitarmi
a lei piace volare

siamo già pronte per partire
ninna nanna e…

è a lei che devo l'amore
la mia vita è stata un canto
quante strade che ha il mondo

piccolo o grande che sia
se l'amore è un cielo aperto
non lo devo che a lei

 Lei senza troppe parole
è un regalo per sempre
dico grazie al mio amore

(Laura Pausini)

mercoledì 22 febbraio 2017

IL DISERTORE...


DOBBIAMO FAR CAPIRE AI GRANDI DELLA TERRA CHE NOI NON VOGLIAMO ASSOLUTAMENTE LA GUERRA,
MA BENSI' STARE BENE ED IN PACE TUTTI INSIEME...

 
 
In piena facoltà
egregio presidente
le scrivo la presente
che spero leggerà.

La cartolina qui
mi dice terra terra
di andare a far la guerra
quest'altro lunedì

Ma io non sono qui
egregio presidente
per ammazzar la gente
più o meno come me

Io non ce l'ho con lei
sia detto per inciso
ma sento che ho deciso
e che diserterò.

Ho avuto solo guai
da quando sono nato
i figli che ho allevato
han pianto insieme a me.

Mia mamma e mio papà
ormai son sotto terra
e a loro della guerra
non gliene fregherà.

Quand'ero in prigionia
qualcuno mi ha rubato
mia moglie e il mio passato
la mia migliore età.

Domani mi alzerò
e chiuderò la porta
sulla stagione morta
e mi incamminerò.

Vivrò di carità
sulle strade di Spagna
di Francia e di Bretagna
e a tutti griderò.

Di non partire più
e di non obbedire
per andare a morire
per non importa chi.

Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro
se vi divertirà.

E dica pure ai suoi
se vengono a cercarmi
che possono spararmi
io armi non ne ho.
 
(di Boris Vian, trad. G. Calabrese) 

martedì 7 febbraio 2017

VIETATE AUTO A BENZINA





Il Parlamento olandese ha fatto il primo passo verso il divieto di vendita di auto a benzina e diesel nei Paesi Bassi dal 2025. A promuovere l’iniziativa è stato il partito Laburista PvdA che grazie al sostegno dei partiti Liberal Democratic D66, GroenLinks e ChristenUnie, ha ottenuto in Aprile una prima approvazione della legge in Parlamento.
Già da tempo il Governo Olandese sostiene iniziative “verdi” al fine di promuovere le risorse rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
In occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Leggi qui: COP21!) tenutosi a Parigi lo scorso anno, l’Olanda ha aderito insieme ad altre quattro Paese ed otto stati del Nord America alla Internetional Zero-Emission Vehicle (ZEV) Alliance secondo cui i Paesi membri di impegnano vendere solo auto eco-compatibili entro il 2050
 
(Fonte: ilsorrisoquotidiano.it)

lunedì 23 gennaio 2017

PAURA DEL BUIO

 
 
 
«Ho paura del buio.»
«Il buio non c’è, Andrea.»
«Invece si.»
«Il buio è la luce spenta.»
«Nel buio ci sono i mostri. Alla luce non si vedono.»
«Tu li hai mai visti?»
«Si.»
«E com’erano?»
«Brutti.»
«Perché, cosa facevano?»
«Paura.»
«Come?»
«Con il buio: come fanno i mostri. Ti fanno paura perché si nascondono, ma ci sono.»
«Dove si nascondono?»
«Negli angoli, nei buchi, ed escono col buio. Di giorno ti seguono da dietro, non hanno il coraggio di venirti davanti perché la luce li soffia dietro di te. Però copiano tutto quello che fai.»
«Perché?»
«Sono invidiosi.»
«E fanno male?»
«Si.»
«Come?»
«Con il buio.»
«Ah…»
«Ma anche loro hanno una paura.» «Quale?»
«Sono sempre soli e ti attaccano quando sei solo anche tu»
«E se siamo in due?»
«Non attaccano.»
«Perché?»
«Perché in due c’è luce.»
«Ma se è tutto buio.»
«No, c’è una luce che solo i mostri vedono.»
«Che luce?»
«La luce che si accende quando due persone sono vicine e si abbracciano, come nella lampadina.» «Che c’entra?»
«Dentro la lampadina ci sono le braccia e in mezzo passa una luce nascosta, si vede solo nei disegni. Quando due si vogliono bene, nessun mostro può fare niente.»
«Ci sono mostri in questa casa?»
«Adesso si, perché la luce di mamma e papà li teneva tutti lontani. Ora la luce si è fulminata. Ora stanno uscendo tutti dagli angoli e dai buchi. E hanno fame.»
«E cosa mangiano?»
«Il sonno. Ti tengono sveglio e tutto il sonno che tu vuoi dormire lo risucchiano. Con questo crescono, diventano sempre più grandi. Poi non entrano più nei buchi e vanno dappertutto. Dobbiamo farli moririre di fame.»
«E come?»
«Tenendo accesa la nostra lampadina.»
 
   
(Fonte: Cose che nessuno sa-Alessandro D’Avenia)

mercoledì 4 gennaio 2017

BAMBINI AL GUINZAGLIO...

 
 
LE SUPERPOTENZE CHE PENSANO SONO A SFRUTTARE LE PERSONE CON RITMI SFRENATI E CONTINUI NON SI RENDONO CONTO CHE LA VITA E' BREVE E BISOGNA CERCARLA DI VIVERLA IN ALTRO MODO E CHE I BAMBINI POSSANO GIOCARE E DIVERTIRSI...
 


 





La Cina si avvia a diventare una superpotenza economica, potendo anche contare su una mano d'opera a basso costo ed abituata a turni di lavoro massacranti e in condizioni spesso disagevoli.

La crisi ha sicuramente toccato anche il continente giallo ma la concorrenza che è in grado di sostenere non ha pari: i prezzi dei prodotti cinesi, un po' in ogni settore, sono decisamente più bassi di quelli europei o americani.
La qualità non è sempre all'altezza ma in periodo di ristrettezze pecuniarie sono in molti ad indossare jeans di produzione cinese che costano 5 euro... solo per fare un esempio.

Ma tu
tta questa asiatica operosità ha un prezzo sociale; dal momento che molti genitori cinesi non sono in condizioni di permettersi il pagamento della retta di un asilo infantile, i bambini più piccoli, che ancora non vanno a scuola, sono costretti a stare tutto il giorno al guinzaglio, in ambienti igienicamente malsani, in attesa che mamma e papà finiscano i loro turni di lavoro nei laboratori.

(Fonte: http://blog.libero.it/interiorlanding/view.php?id=interiorlanding&gg=100430&mm=1007)

mercoledì 21 dicembre 2016

BAMBIN GESU'




ASCIUGA, BAMBINO GESU',
LE LACRIME DEI FANCIULLI
ACCAREZZA IL MALATO E L'ANZIANO
SPINGI GLI UOMINI A DEPORRE LE ARMI
E A STRINGERSI IN UN UNIVERSALE
ABBRACCIO DI PACE
INVITA I POPOLI, MISERICORDIOSO GESU'
AD ABBATTERE I MURI CREATI
DALLA MISERIA E DALLA DISOCCUPAZIONE
DALL'IGNORANZA E DALL'INDIFFERENZA
DALLA DISCRIMINAZIONE E DALLA'INTOLLERANZA.
 
SEI TU, DIVINO BAMBINO DI BETLEMME
CHE CI SALVI LIBERANDOCI DAL PECCATO.
SEI TU IL VERO E UNICO SALVATORE
CHE L'UMANITA' SPESSO CERCA A TENTONI
DIO DELLA PACE, DONO DI PACE
ALL'INTERA UMANITA'
VIENI A VIVERE NEL CUORE DI OGNI UOMO
E DI OGNI FAMIGLIA
SII TU LA NOSTRA PACE E LA NOSTRA GIOIA !
 
AMEN

(Papa Giovanni Paolo II)

lunedì 21 novembre 2016

L'ORCHESTRA RICICLATA


IN PARAGUAY SI CREANO STRUMENTI MUSICALI DAI RIFIUTI, UN BELL'ESEMPIO VISTO CHE ORMAI SIAMO SEMPRE CIRCONDATI DA ENORME SPAZZATURA...
 
 
Il mondo ci invia spazzatura, noi rispondiamo con la musica”: è questo il motto degli abitanti di Cautera, piccolo villaggio del Paraguay, dove la musica nasce tra i rifiuti. Cautera è una delle realtà più degradate e povere del Paraguay, vero e proprio ricettacolo di rifiuti, raccolti in un’enorme discarica, che domina la vita di questa piccola comunità di appena 2.500 famiglie. Lo smercio dei rifiuti nel mercato del riciclaggio è, per i suoi abitanti, la principale fonte di sostentamento: qui mezzo chilo di plastica vale 10 centesimi e la stessa quantità di carbone ne vale 5. Eppure, proprio in questo luogo dimenticato dal mondo, in mezzo a tonnellate di spazzatura, nasce un’idea visionaria e rivoluzionaria: dare nuova vita ai rifiuti, trasformandoli in strumenti musicali.
Grazie a Fabio Chávez, tecnico ambientale e musicista, nasce la “Recycled Orchestra”, il primo gruppo musicale al mondo in cui giovani musicisti suonano strumenti fatti di lattine d’olio, manici di scopa, tubi di scarico, tappi di bottiglia, forchette e svariati altri materiali raccolti tra i rifiuti. La storia di Cautera è ancor più sorprendente se si pensa che, in questo villaggio, un violino vale più di una casa.
Chávez ha conosciuto questi ragazzi e le loro famiglie oltre 5 anni fa, mentre lavorava a un progetto di riciclaggio dei rifiuti nella discarica di Cateura. Un giorno ha deciso di aiutare i bambini dando loro lezioni di musica: “All’inizio è stato molto difficile perché non avevamo un luogo  per provare e abbiamo dovuto insegnare nello stesso posto dove i genitori lavoravano, fra i rifiuti. I bambini non sapevano nulla di musica ed era molto difficile contattare i genitori perché molti di loro non vivono con i propri figli. Alla fine, i genitori hanno cominciato a vedere che la musica teneva i loro figli fuori dai guai”. Presto, le richieste di lezioni sono aumentate e il sogno di formare un’orchestra a Cautera ha preso forma; Chávez, quindi, si è dovuto ingegnare per procurare gli strumenti musicali necessari alla realizzazione del progetto. La soluzione al problema è venuta da Nicolas “Cola” un raccoglitore di rifiuti in grado di dare nuova vita ai rottami.
Grazie al popolo del web, oggi i giovani musicisti dell’Orchestra di Cautera sono richiesti in tutto il mondo: il bellissimo video che sta spopolando nei social network è il mezzo per raccogliere i fondi necessari per realizzare un documentario sulla “Recycled Orchestra” e far sì che questi giovani musicisti possano portare nel mondo uno straordinario messaggio di speranza, di tenacia e di riscatto.

(Fonte: www.buonenotizie.it)
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