sabato 8 settembre 2012

CHI E' L'UOMO "DI COLORE"??

 
 
NEL MONDO C'E' SOLO UNA RAZZA...
 
 
ASSOLUTAMENTE "NO AL RAZZISMO"
 
 

 
 
 
Io, uomo nero, quando sono nato ero Nero
Tu, uomo bianco, quando sei nato, eri Rosa
Io, ora che sono cresciuto, sono sempre Nero
Tu , ora che sei cresciuto sei Bianco

Io, quando prendo il sole sono Nero
Tu, quando prendi il sole sei Rosso
Io, quando ho freddo sono Nero
Tu, quando hai freddo sei Blù
Io, quando sarò morto sarò Nero
Tu quando sarai morto sarai Grigio
 
 
E TU TI OSTINI 
ANCORA A CHIAMARMI
UOMO DI COLORE???

venerdì 7 settembre 2012

UN'ALTRA "ANGIOLETTA" CI HA LASCIATI...



7 Settembre 2012

 

Notizia di poche ore fa

 

Morta la bimba che ha ingerito la pila


...CI SARA' ANCHE LASSU' CHI TI ACCOGLIERA' CON UN FORTE ABBRACCIO...

IO TI SALUTO CARA "ANGIOLETTA".
RIPOSA IN PACE.

Firenze - E' morta la bimba di 5 anni che aveva ingerito una batteria. La pila rimasta in gola è stata fatale nonostante un intervento delicato eseguito ieri all'ospedale Meyer di Firenze. Le sue condizioni sono apparse subito gravi: la bambina era stata portata a Firenze da La Spezia con l'elicottero Pegaso della Regione Toscana.
A complicare la situazione sarebbero state anche le sostanze chimiche della batteria che la bambina aveva ingerito. I casi di ingestione accidentale di batterie a forma di bottone in bambini visitati nei dipartimenti di emergenza sono raddoppiati negli ultimi due decenni in Europa e negli Stati Uniti: nel mirino ci sono le batterie a bottone, quelle che per i bambini sono particolarmente attraenti visto che possono sembrare caramelle.

 
 

BENTORNATO...

 

...RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE, DOPO AVER APPRESO LA NOTIZIA L'HA CONDIVISA E FATTA CONOSCERE ED HA SPERATO IN QUESTA DOLCE CREATURA.


NATURALMENTE TUTTO IL MIO PENSIERO E' RIVOLTO AI GENITORI...
 
IO HO FATTO SOLO IL MIO DOVERE....PERCHE' QUESTA RITENGO SIA LA VERA SOLIDARIETA'
 
 

È arrivato a Torino il bimbo
ricoverato al Cairo in ospedale


 
È arrivato stamani all’aeroporto di Torino Caselle, a bordo di un aereo militare, ed è stato subito trasportato all’ospedale Regina Margherita di Torino Samuele Canova, il bambino di tre mesi, figlio di una coppia italiana, affetto da fibrosi polmonare ed encefalopatia ipossico-ischemica che era rimasto bloccato in una clinica del Cairo (Egitto) perché i genitori non avevano il denaro per pagare le spese mediche. Per il rientro in Italia è stato necessario l’intervento della Farnesina.
Il papà Luca, di Vigliano (Biella), e la mamma Sara Peira, di Torino, avevano aperto una pizzeria a Sharm-el-Sheik. La clinica americana del Cairo in cui era ricoverato pretendeva il pagamento di tutte le spese e di fatto non autorizzava le dimissioni del piccolo paziente, ma i genitori avevano già speso oltre 100mila euro e non riuscivano più a sostenerne altre. Per aiutare la coppia in Italia si era aperta una gara di solidarietà. Le condizioni di Samuele restano comunque molto gravi

 

(fonte:http://www2.lastampa.it/2012/09/07/cronaca/e-arrivato-a-torino-il-bimbo-ricoverato-al-cairo-in-ospedale-o2OjgEvQonDBkCHYAHNyHJ/index.html)

giovedì 6 settembre 2012

INFLUENZA INTESTINALE???

 

Brescia, sequestrate 700mila
merendine scadute e mal conservate




Quello che mi fa rabbia (e chissà quante volte non ci dicono niente) è lucrare sulla vita delle persone, ed in questo caso dei bambini...
purtroppo bisogna fare molta attenzione a leggere le etichette, la provenienza e tutto cio' che è quasi letteralmete difficile da leggere e soprattutto (perchè oggi si puo') informarsi di tutto quello che è servito per produrre (in questo caso) una merendina e, se posso permettermi, ai vostri figli date qualcosa di piu' genuino...i biscotti ed altri dolci fateveli a casa!!!


Settecentomila croissant e merendine in pessimo stato di conservazione, alcune scadute e/o tenute in magazzino da mesi e già respinte da un Paese estero. È quanto hanno scoperto e sequestrato i Nas di Brescia nel magazzino di un'azienda di prodotti dolciari.

La merce, era potenzialmente in grado di provocare danni alla salute del consumatore. Il Nucleo lombardo, in collaborazione con personale della locale Asl, ha individuato un magazzino alimentare, ricavato in un capannone industriale completamente abusivo. Nel magazzino un'azienda operante nel settore dei prodotti dolciari aveva stoccato le merendine confezionate (per un peso totale di oltre 20 tonnellate), detenuti in pessimo stato di conservazione.

I prodotti, parte dei quali scaduti, erano accatastati alla rinfusa con imballaggi, materiali in disuso ed attrezzature meccaniche, all'interno di una struttura priva di protezione contro l'ingresso di animali infestanti, soggetta a forti sbalzi termici e con il tetto in Eternit in parte mancante. Dai primi accertamenti i Nas hanno appurato che parte della merce, stoccata nel magazzino ormai da alcuni mesi, era costituita da merendine già inviate all'estero e respinte perché non conformi alla normativa del paese destinatario.

L'operazione ha consentito ai carabinieri del Nas di Brescia ed all'Asl di sequestrare l'intero stock, del valore di circa 700mila euro, e di denunciare il titolare dell'azienda dolciaria per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

mercoledì 5 settembre 2012

QUESTA E' L'AFRICA (Una semplice Poesia)

 
 
 


Tanzania, Miracoli e Simpatia,
terra di stenti e di malattia
Malaria, AIDS, atroci fardelli,
spietati generatori di orfanelli
Terra di eroi e di missionari,
doti e virtù di uomini rari
Donne Nere dal Viso Bellissimo,
forti, coraggiose, dal Cuore Ricchissimo
Piccoli Scalzi con occhi impauriti,
teneri, nudi e sguardi straniti
Bambini Neri, non chiedono niente,
regalano sempre un sorriso splendente

Uomini Neri, scaltrezza e furbizia,
oziano all’ombra della loro pigrizia
Povera, umile e brava Gente,
comunque cordiale, comunque accogliente
Pescatori, contadini, pastori e Masai,
una vita serena, non temono guai
Pole pole e hakuna matata
E’ il ritornello di ogni giornata
Qui la Natura è Divina Grandezza,
racchiude Immensità , Meraviglia, Bellezza
Baobab, terra rossa e spiagge stupende,
chiunque a sto fascino, si prostra e si arrende
C’è un dolce richiamo che cattura il Cuore,
si chiama Mal d’Africa, parla d’Amore
Conquista, rapisce, costringe a tornare,
E’ una malia che devi ascoltare
Misteriosa Regina dai mille colori,
fucina di atleti, ballerini e cantori
Questa signori è l’Africa Nera,
Terra di morte, Terra di Vita Vera

(Giuseppe Tuzzeo)
 

martedì 4 settembre 2012

RYAN...UN MIRACOLO DELLA VITA!!!



BISOGNA SEMPRE CREDERE, SPERARE E COMBATTERE CON FORZA E AMORE PER VIVERE QUESTA UNICA VITA...
 
 
Commovente la storia di questo piccolo bambino purtroppo nato nel febbraio del 2009 con il cuore praticamente fuori dal corpo.
Ryan Marquiss è il suo nome è rappresenta sinora il primo caso al mondo in cui un bambino riesce a sopravvivere in queste condizioni.
Dovete sapere, infatti, che coloro che nascono con una serie di malformazioni di questo genere i neonati non hanno possibilita di sopravvivere superati i primi tre giorni.
 
 
 
Eppure Ryan ce l' ha fatta!
Un vero e proprio MIRACOLO!
Già dalla 12esima settimana i medici si erano accorti della malformazione di Ryan, ma la signora Marquiss non volle interrompere la gravidanza. Dopo un lungo intervento il piccolo è salvo, tra lo stupore degli stessi dottori che tuttora che non credono ai loro occhi...!
Considerando il fatto che Ryan non solo era nato con il cuore di fuori, ma lo stesso organo era più piccolo del normale, ciò vuol dire che il suo cuore funziona solo in parte (Ipoplasia), fattore che unito al primo rendeva quasi impossibile la sopravvivenza del piccolo.
Ad oggi sono passati 3 anni e come potete guardare dalle foto è VIVO, SORRIDENTE E SPENSIERATO CON LA SUA FAMIGLIA!
 
 
 
Ma non sono solo i medici ad essere stupiti della buona riuscita dell' intervento, dove fu necessario un team di 30 specialisti che operarono a cuore aperto, ma gli stessi genitori che sbalorditi e tra lacrime di gioia dichiararono:
 
«Non pensavamo che sarebbe sopravvissuto, è un vero miracolo»

Adesso il piccolo Ryan ha tre anni e ha dovuto subire altre due operazioni per rendere il suo cuore funzionante come uno normale.
E io auguro a questa famiglia tanta felicità soprattutto al piccolo, un vero eroe, guerriero che ha lottato contro la morte e ha vinto!
 
 

lunedì 3 settembre 2012

CHE BRUTTA L'INDIFFERENZA...

 

Morta Yueyue, la bimba cinese travolta nel traffico tra l'indifferenza generale

 
 

 
 
(attenzione video di forte impatto...sconsigliato potrebbe urtare la vostra sensibilità)
 
 
 
...FORSE PERCHE' ERA UNA BAMBINA....
E SAPPIAMO CHE IN CINA NON HANNO NESSUNA CONSIDERAZIONE...  
 
PURTROPPO MOLTO SOVENTE VEDO GENTE INDIFFERENTE A CERTI FATTI....
SPERIAMO NON RIENTRI NELLA NORMALITA'!!!

SHANGHAI

Alla fine Yueyue non ce l'ha fatta.Nonostante oltre una settimana di terapia intensiva e le cure incessanti dei medici, il corpicino martoriato della bimba investita per due volte nell’indifferenza generale, ha ceduto. Troppo gravi le ferite, hanno detto i medici dell’ospedale del Guangdong dove la piccola di soli due anni era ricoverata dallo scorso 13 ottobre. Ferite gravi, profonde, soprattutto alla testa, che l’avevano portata ad un coma profondo dal quale non si è più risvegliata.

La piccola si trovava nei pressi di un mercato a Fochan, nel Guangdong, quando è stata investita da un suv bianco. Scaraventata sulla strada non è stata soccorsa ed è stata nuovamente travolta da un’altra auto. Ma nessuno si è mosso a compassione. Sono passati e ben 18 passanti prima che una donna dopo 20 minuti, vedendola sul selciato priva di sensi, la soccorresse e la portasse in ospedale. Ma troppo tardi.

Sono ora in molti a chiedersi se il ritardato intervento, se l’indifferenza dei passanti abbia o meno fatto la differenza, se la bimba avrebbe potuto salvarsi se qualcuno l’avesse soccorsa subito, senza perdere tempo. Forse, osserva qualcuno, si sarebbe potuto anche evitare il secondo investimento, quella seconda macchina che sopraggiunta ha provocato nuove lesioni a Yueyue, gia gravemente ferita.

Il video dell’incidente aveva già suscitato sui giornali e sulla rete un grosso dibattito. Ora, dopo la notizia della morte, i siti sono stati invasi da commenti, recriminazioni, si parla dell’indifferenza della gente, di egoismo, ma soprattutto di dolore.

I genitori di Yueyue, come tanti in Cina, sono lavoratori migranti, che per guadagnare i soldi necessari per vivere sono costretti ad allontanarsi dai loro paesi di origine, lasciando spesso i propri figli, anche piccoli, in balia di se stessi, o nei casi più fortunati, affidati ad amici e parenti.

Secondo alcune stime fatte ad esempio proprio nella provincia del Guangdong, si è calcolato che lo scorso anno i figli dei lavoratori migranti sono stati coinvolti in più di un terzo degli oltre 1000 incidenti che hanno riguardato bambini. «I genitori che vanno a lavorare fuori non hanno tempo per stare con i propri figli - spiega Zeng Jinhua, direttore del centro di ricerca e sviluppo per i bambini e i giovani del Guangdong - e non possono permettersi baby sitter, per cui questi ragazzi crescono per strada e sono esposti a continui pericoli».

(Fonte: http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/425975/)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Segnala a Zazoom - Blog Directory