domenica 16 dicembre 2012

LA CRUDELTA' SEMBRA INARRESTABILE...



NON C'E' GIORNO IN CUI NON VI SONO NOTIZIE DI STRAGI, VIOLENZE, STUPRI, PEDOFILIA, ABORTI, MORTI AMMAZZATI SELVAGGIAMENTE PER DELLE BANALITA', PERSONE CHE IMPROVVISAMENTE DIVENTANO PAZZE...
 
E ALLORA MI CHIEDO: PERCHE' E DA DOVE SCATURISCE TUTTA QUESTA VIOLENZA?
 
DATEMI DELLE SPIEGAZIONI...
 
 
 
 
QUESTI SONO SOLO GLI ULTIMI FATTI DI UNA LUNGA SERIE CHE SEMBRA NON FINIRE MAI...
 
 
1°Notizia:
Si chiama Richard Watson l'uomo che ha tentato di uccidere sua moglie in Florida. Il motivo? Perchè lei non gli aveva cotto bene la pizza e lui è andato su tutte le furie.
Secondo la testomonianza della donna, Debra Watson, il marito era seduto davanti la tv e mangiare la pizza, quando ad un tratto ha iniziato a lamentarsi che il suo bordo era crudo e allora ha scagliato con violenza il piatto contro il muro.
Poi l'uomo si è alzato dal divano, ha preso la testa della donna e ha cercato di affogarla nell'acqua della ciotola del cane. Richard Watson è stato arrestato con l'accusa di 'tentato omicidio' e 'strangolamento', e trasportato nel carcere di Volusia Country.
 
2° Notizia:
Ancora un caso di violenza su minore. Questa volta ad essere coinvolto è un medico di 50 anni di Lecce è stato arrestato perchè accusato dalla figlia quattordicenne di avere abusato di lei da quando la ragazzina aveva cinque anni. La notizia è riportata da alcuni quotidiani. Il medico è stato arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Lecce Antonia Martalò su richiesta del sostituto procuratore Carmen Ruggiero.
Quando è stato raggiunto dagli agenti della squadra mobile per la notifica del provvedimento l'uomo si è sentito male ed è ora piantonato in ospedale. Il medico, che è separato dalla madre della ragazza e ha altri figli con la seconda moglie, è accusato di violenza sessuale continuata ed aggravata. La ragazzina, dopo avere subito in silenzio per anni gli abusi, ha di recente raccontato tutto alla nonna e poi a sua madre, facendo partire la denuncia e l'indagine nel corso della quale il magistrato inquirente le ha affiancato una psicologa. Secondo le accuse, il medico avrebbe abusato della figlia ripetutamente quando questa veniva affidata a lui per i fine settimana e per le vacanze. Al momento, il gip che ha disposto l'arresto ha escluso che la ragazza possa essere stata influenzata dal clima di conflitto che si è instaurato tra i genitori dalla separazione che risale a molti anni fa.

(Fonte: Leggo.it)



sabato 15 dicembre 2012

MORTO DI VERGOGNA !!!

 
 
A VOLTE NON SEMPRE I GENITORI POSSONO ACCONTENTARE I PROPRI FIGLI E ALLORA L'ETA' O LE "CATTIVE" COMPAGNIE FAN SI' CHE L'OGGETTO DESIDERATO LO SI PRENDA A QUALUNQUE COSTO...
 
SENZA RENDERSI CONTO CHE SI POTREBBE ESSERE BECCATI SUL FATTO...
 



Forse c'e' la vergogna di un ragazzo perbene per essere stato sorpreso a rubare con gli amici in un negozio di Biella dietro al gesto del 15enne che oggi si e' ucciso sparandosi con il fucile del padre. La ''ragazzata'' un paio di giorni fa gli era costata una denuncia per furto. A quanto si apprende questa mattina all'alba mentre tutti dormivano il ragazzino ha raggiunto l'armadio dove il padre custodiva i fucili da caccia, ha preso una delle armi e si e' sparato alla testa. Il rumore del colpo e' rimbombato nella casa e svegliato i genitori che sono subito accorsi e hanno trovato il figlio in un lago di sangue. Quando i carabinieri sono arrivati nella villetta del paese alle porte di Biella hanno trovato la famiglia disperata: sembra che il padre abbia anche tentato di prendere la pistola dalla fondina di uno dei militari per togliersi la vita. Sotto choc l'intero paese in cui la famiglia e' molto conosciuta e stimata.
(Fonte: torino.repubblica.it)

venerdì 14 dicembre 2012

QUASI CATTURATO DALL'AQUILA...




LE AQUILE, ANCHE QUELLE ADDESTRATE, DALL'ALTO NON RIESCONO A DECIFRARE BENE LE PREDE CUI CIBARSI E, PUO' SUCCEDERE, ANCHE DI CATTURARE DEI BAMBINI...

MA L'ADDESTRATORE DOV'ERA ANDATO A FINIRE???





Stava giocando tranquillamente nel parco in Farnborough nell'Hampshire, in Inghilterra. Sotto gli occhi della madre Alfie Hall, di due anni, ha visto nel cielo un uccello.Lo stupore e la curiosità nel vedere una piccola aquila planare verso il parco, si è trasformata in pochi minuti in paura quando il volatile si è lanciato a tutta velocità proprio nella zona dove giocava Alfie, e poi in terrore puro, così come racconta il Daily Mail.
L'aquila, infatti, ha puntato al bambino cercando di afferrarlo. A quel punto la madre di Alfie, Elysia, è corsa verso il bimbo, mentre il padre si è lanciato verso l'animale urlando. Il piccolo è stato portato subito in ospedale per le ferite riportate al volto. Per puro caso non ha perso l'occhio.

«E' stato choccante - racconta Elysia - L'uccello così vicino sembrava così grande e potente. Quando mi sono chinata su Alfie c'era sangue ovunque, il suo volto era lacerato, l'orecchio ferito profondamente. I medici hanno detto che è solo per fortuna che non ha perso l'occhio».

La cosa più sorprendente è che l'aquila non era selvatica, ma addestrata. La polizia ha individuato un teenager che la ha lasciata libera nel parco e lo ha arrestato, rilasciandolo solo dopo aver riconsegnato ai genitori.

(Fonte: http://www.ilmessaggero.it)

giovedì 13 dicembre 2012

NON ROVINARTI LA FESTA....USA LA TESTA !!!


CON L'AVVICINARSI DELLE FESTE ED IN PARTICOLARE QUELLA DI CAPODANNO MOLTE PERSONE ACQUISTERANNO I CLASSICI "BOTTI DI FINE ANNO".

RICORDATEVI DI FARE MOLTA ATTENZIONE NELL'USO...E FATE ATTENZIONE A QUELLI ILLEGALI...

SOLO COSI' POTETE PASSARE DELLE BELLE GIORNATE DI FESTA IN PIENA SERENITA'







 
Vi proponiamo di seguito, alcune semplici regole di comportamento da adottare per l'uso sicuro dei fuochi d'artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani. Si tratta di consigli e informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle giornate di festa in serenità e sempre all'insegna della sicurezza.
  • Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se ne è permessa la vendita; perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in grado di provocare incendi sui tessuti.
  • I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso.
  • Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni (solo ed esclusivamente giochi pirici che risultano declassificati o di libera vendita).
  • Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
  • I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle Forze dell'Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
  • Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia.
  • Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio.
  • I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
  • Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
  • I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l'esplosione degli artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi "proiettili".
  • Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto dell'artifizio. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
  • Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l'intervento di personale specializzato.
  • Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi ad un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
  • Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
  • E' assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente.
Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai Carabinieri telefonando al 112.
(Fonte: www.carabinieri.it)

mercoledì 12 dicembre 2012

UN BAMBINO GIA' PERFETTO...


SPERIAMO CHE QUESTO NUOVO BAMBINO CHE HA DECISO DI VENIRE ALLA LUCE SENZA SBAGLIARE NULLA...SIA UN BUON AUSPICIO DI SOLA SPERANZA PER UN BUON AVVENIRE !!!



Non solo il giorno perfetto per nascere, ma perfino l’ora e il minuto. A credere nel simbolismo, Leo è nato con la camicia. Quando l’équipe del Sant’Anna di Torino ha alzato gli occhi all’orologio dopo il parto cesareo che lo ha fatto venire al mondo, le lancette segnavano le 12 e 12 del giorno 12 del mese 12 dell’anno 12. Leo, figlio di Lisa e Gianluca, operai in provincia di Torino, pesa tre chili e sette ed è sano come un pesce. E sottopelle avrà inciso per tutto il suo cammino una data tonda e indimenticabile che rappresenta la perfezione e la fortuna in molte culture.

(Fonte: Leggo.it)

LA BAMBINA CON I PIEDI ENORMI...

 
 
QUALSIASI FAMIGLIA, PER AIUTARE I PROPRI FIGLI, E' DISPOSTA A FARE DI TUTTO
ANCHE AD IMPOVERIRSI SEMPRE DI PIU'
PER CERCARE SOLUZIONI E RIMEDI
 PER UNA VITA UN PO' PIU' DECOROSA

 

Cina – Una bimba cinese di tre anni ha dei piedi così grandi che è obbligata a camminare scalza. a piccola Yu Yu, tre anni, che vive a Xi’an, Shaanxi una Provincia della Cina, ha anche difficoltà di deambulazione, soffre di una patologia non ancora diagnosticata che provoca la continua crescita dei piedi con un allarmante tasso di rapidità. suoi piedi sono sempre gonfi e pesanti e fa molta fatica a camminare. La sua famiglia è estremamente povera, ma stanno lentamente raccogliendo dei fondi per riuscire a consultare un medico e chiedere aiuto per la sua condizione. lI nonno di Yu Yu è intenzionato a portarla a Pechino per un consulto medico e a questo scopo ha venduto tutti i suoi maiali. Dall'esame della lastra a raggi x si vede chiaramente che i suoi piedi sono malformati e curvano verso l’esterno.
Al momento la bambina è obbligata a stare sempre scalza, non esistono scarpe che si adattano ai suoi piedi enormi.

(Fonte http://mondonewss24.altervista.org/)

martedì 11 dicembre 2012

L'ORCO IN FAMIGLIA...

 

UNA STORIA CHE NEMMENO LA PIU' CRUDA DELLE FIABE POTREBBE RACCONTARE E CHE INVECE E' SCRITTA IN UNA DENUNCIA PRESENTATA ALLA QUESTURA DI CAGLIARI.
 
LA VITTIMA E' UNA BAMBINA DI 10 ANNI.
 
IL NONNO NEI PANNI DELL'ORCO.
 
 
 
 
La storia si svolge in una famiglia normale. Di Cagliari. La bimba parla col papà e la mamma e rivela il più inquietante dei segreti. Per mesi avrebbe subito le attenzioni (non quelle fatte di coccole e tenerezze) del nonno paterno. Una vicenda di cui, dopo la formalizzazione della denuncia, si occupa una sezione della Squadra Mobile specializzata nella gestione di reati tanto delicati perché coinvolgono minori. Il pm che si occupa dell'inchiesta nel frattempo ha chiesto l'incidente probatorio: la bimba, con tutte le cautele del caso, sarà sentita davanti al giudice.
 

(Fonte: unionesarda.it)


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