martedì 17 giugno 2014

SHAMPOO IMPORTATO DANNOSO...


Diverse aziende con sede a Bologna, Roma, Napoli e Pisa importavano shampoo dal Brasile per poi rivenderli in tutto il territorio nazionale.
Questi shampoo contengono un elevatissimo contenuto di formaldeide,sostanza tossica in grado di causare problemi cancerogeni; in alcune di queste marche la percentuale di formaldeide superava 
di 35 volte il valore consentito dalla legge.
Attualmente gli indagati sono più di 20 e 500.000 tonnellate di prodotto sono già state ritirate dal mercato nazionale.


Ecco tutti i nomi e le marche:
1 CADIVEU BRASIL CACAU TERMAL RECONSTRUCT 6,558 % 6,450 %
2 CADIVEU PLASTICA DOS FIOS 7,700% 7,400%
3 BIONAZA KERAHAIR PREMERIERE BRASILIAN KERATIN SYSTEM ml. 236 0,737 % 0,850 %
4 BIONAZA KERAHAIR PREMERIERE BRASILIAN KERATIN SYSTEM ml. 473 2,406 % 2,450 %
5 BIONAZA KERAHAIR PREMERIERE BRASILIAN KERATIN SYSTEM ml. 946 2,317 % 2,530 %
6 BIONAZA CHOCOHAIR ml. 473 1,821 % 1,440 %
7 BIONAZA CHOCOHAIR BRAZILIAN KERATIN CHOCOLAT ml. 946 1,367 % 1,230 %
8 BIONAZA CHOCOHAIR BRAZILIAN KERATIN CHOCOLAT ml. 119 1,806 % 1,710 %
9 BIONAZA KERA VINO ml. 119 2,571 % 2,530 %
10 BIONAZA KERA VINO ml. 473 1,690 % 1,680 %
11 BIONAZA KERA VINO PREMIERE BRAZILIAN KERATIN SYSTEM BIONAZA KERAVINO ml. 976 1,523 % 1,560 %
12 BIONAZA KERA VINO PREMIERE BRAZILIAN KERATIN SYSTEM BIONAZA KERA VINO ml. 236 0,936 % 0,850 %
13 BIONAZA DIAMOND PREMIERE BRAZILIAN KERATIN SYSTEM ml. 236 1,036 % 0,980 %
14 BIONAZA DIAMOND PREMIERE BRAZILIAN KERATIN SYSTEM ml. 946 1,027 % 0,960 %
15 BIONAZA DIAMOND PREMIERE BRAZILIAN KERATIN SYSTEM ml. 354 1,315 % 0,770 %
16 BIONAZA DIAMOND PREMIERE BRAZILIAN KERATIN SYSTEM ml. 119 1,335 % 1,680 %
17 CLAUDIA PAZZINI SPAZZOLA PROGRESSIVA FLUIDO 2 ml. 500 1,434 % 1,330 %
18 CLAUDIA PAZZINI SPAZZOLA PROGRESSIVA LIFTING RISTRUTTURANTE 2 ml. 500 0,540 % 0,270 %
19 CLAUDIA PAZZINI SPAZZOLA PROGRESSIVA FLUIDO GEL EXTRA ml. 1000 1,357 % 1,320 %
20 KERATIN COMPLEX SMOOTHING THERAPY INTENSE RX ml. 50 0,814 % 0,8 %
21 KERATIN COMPLEX SMOOTHING THERAPY INTENSE RX ml. 473 0,506% 0,780 %
22 KERATIN COMPLEX SMOOTHING THERAPY NATURAL TREATMENT ml. 946 1,534% 1,710%
23 KERATIN COMPLEX SMOOTHING THERAPY NATURAL TREATMENT ml. 473 1,933% 1,820

(Fonte: http://www.articolotre.com)

venerdì 13 giugno 2014

IO ME LA RICORDO QUELLA NOTTE





Io me la ricordo quella notte...
Notte di dolore e di sete
Notte di "stringimi la mano" e di "non ce la faccio più"
Notte di ostetriche, luci forti, voci sussurrate
Notte di chi sta fuori a fumare e consumarsi
Notte di sms e telefonate...
Notte di battiti sentiti tramite una macchina nell'attesa di sentirli dal vivo
Notte di lacrime, urla, spingi ancora spingi adesso, spingi di più!

Notte che è una semplice notte , ma quella notte che ti cambierà la vita
Notte che segnerà il confine, oltre il quale, nulla sarà lo stesso e niente ti sembrerà uguale
Notte che ti cambierà tutto
Notte che ti restituirà
l'immenso
quando finalmente ti si squarcerà il cuore di gioia, felicità, amore, purezza e pienezza come non l'hai mai provata
quando lo vedrai e lo annuserai e ti sembrerà di odorare il giardino dell'Eden!
E mai , mai più scorderai quella notte
tanto che ti sentirai talmente piena che aspetterai l'alba, sveglia, per assicurarti che quello non sia stato un sogno... ma la tua splendida realtà.
(Fonte: Web)

giovedì 12 giugno 2014

NELLA VITA CONTA L'AMORE


QUELLO CHE CONTA VERAMENTE DALLA VITA NON SONO LE COSE MATERIALE CUI MOSTRI ORGOGLIOSA, MA SONO I SENTIMENTI VERITIERI, LE EMOZIONI...



Una giovane donna tornava a casa dal lavoro in automobile. Guidava con molta attenzione perché l'auto che stava usando era nuova fiammante, ritirata il giorno prima dal concessionario e comprata con i risparmi soprattutto del marito che aveva fatto parecchie rinunce per poter acquistare quel modello.
Ad un incrocio particolarmente affollato, la donna ebbe un attimo di indecisione e con il parafango andò ad urtare il paraurti di un'altra macchina.
La giovane donna scoppiò in lacrime. Come avrebbe potuto spiegare il danno al marito? Il conducente dell'altra auto fu comprensivo, ma spiegò che dovevano scambiarsi il numero della patente e i dati del libretto.
La donna cercò i documenti in una grande busta di plastica marrone.
Cadde fuori un pezzo di carta.
In una decisa calligrafia maschile vi erano queste parole: "In caso di incidente, ricorda, tesoro, io amo te, non la macchina!".

(Fonte: Web)

mercoledì 11 giugno 2014

LA MAMMA...




Sono difficili i primi giorni, quando sei sola in casa con lui, senza dottori o esperti che ti dicano come prenderlo in braccio...
Misurerai la temperatura dell'acqua nella vaschetta ma sai già che sarà o troppo calda o troppo fredda; ti preoccuperai se il ruttino non arriva, continuerai a battere delicatamente la mano sulla sua schiena, ancora e ancora...
Le notti passate a dormire saranno solo un ricordo, ogni tre ore dovrai fare i conti con un cucciolo urlante e affamato...
Cadrà ma tu non gli darai la possibilità di alzarsi da solo, perchè sarai li a tendergli la mano... Urlerai al miracolo quando il piatto della sua pappa sarà finalmente vuoto, dopo aver fatto aeroplani in aria e trenini in galleria...
Il suo primo giorno di scuola ti emozionerai, alla sua prima recita piangerai...
Delle volte sarai trattata male da lui: riceverai brutte parole e avrai porte sbattute in faccia; ma a te non importa: lo amerai sempre in una maniera incondizionata....
PERCHE' TU SEI UNA MAMMA
(Fonte Web)

sabato 7 giugno 2014

LE PAROLE NON RAPPRESENTANO LA REALTA'

QUESTA E' L'ALTRA PARTE DELLA MEDAGLIA DI QUESTO MONDO, STORIE CHE NON CI VOGLIONO FAR CONOSCERE, MA CHE TRISTEMENTE ESISTONO...
LE PAROLE NON RIESCONO A RAPPRESENTARE LA REALTA' DELLA POVERTA', NON FANNO SENTIRE GLI ODORI, NON MOSTRANO IL VISO DELLE PERSONE
DOBBIAMO RISVEGLIARE ADESSO LE NOSTRE COSCIENZE...



Elenco delle cose che ho visto a Bucarest

Ho visto bambini sniffare colla da una busta per non sentire la fame
Ho visto bambini vivere in una fogna non in una casa
Ho visto bambini derubare i turisti alla stazione
Ho visto bambini vendere il proprio corpo in cambio di un pasto caldo
Ho visto bambine violentate da poliziotti che avrebbero dovuto proteggerle
Ho visto bambini cercare avanzi di cibo tra i rifiuti
Ho visto bambini prendersi cura di altri bambini
Ho visto bambini senza famiglia accolti dalla strada
Ho visto bambini scappare dai propri genitori
Ho visto bambini scappare dagli istituti
Ho visto un bambino col volto sfigurato dall’ira di una madre ubriaca e incinta
Ho visto una madre disperata tagliare con un’accetta le dita ad un figlio
Ho visto negli occhi dei boskettari il terrore
Ho visto bambine mettere al mondo altre bambine
Ho visto un clown francese far divertire i bambini romeni
Ho visto bambini abituarsi alla puzza delle fogne e dei rifiuti
Ho visto adulti indifferenti
 
Elenco delle cose che ho visto in Uganda


Ho visto bambini saltare in aria, mentre giocavano
Ho visto una casa in fiamme con tre bambini che bruciavano vivi
Ho visto una giovane mamma fatta a pezzi a colpi di panga
Ho visto bambini senza gambe e senza braccia e penso che sarebbe stato meglio morire
Ho visto bambini con in mano fucili più grandi di loro
Ho visto bambini combattere di giorno e piangere di notte
Ho visto bambini uccidere i propri familiari e compagni
Ho visto bambine violentate dal capo supremo dei guerriglieri
Ho visto bambini addestrarsi correndo per ore con sacchi di pietre sulle spalle
Ho visto bambini giocare ad una guerra maledettamente vera
Ho visto mamme andare al pozzo per l’acqua ed essere violentate
Ho visto bambini strappati alle loro famiglie di notte
Ho visto soldatini per forza ripetere la parola d’ordine “nekare”
Ho visto bambini andare in fabbrica e non a scuola perché lì qualcuno dà loro da mangiare
Ho visto missionari che insegnavano a questi bambini a leggere e scrivere

Elenco delle cose che ho visto in Brasile

Ho visto i meninos de rua
Ho visto bambini dormire per strada sui cartoni
Ho visto bambini raccogliere cartoni, plastica e vetro da vendere in cambio di pochi soldi
Ho visto bambini vivere come dei cani randagi
Ho visto bambini picchiati e uccisi dai poliziotti
Ho visto bambini nelle favelas
Ho visto bambini che non hanno mai giocato
Ho visto bambini con in mano pistole non giocattoli
Ho visto bambini cavarsela da soli
Ho visto bambini cresciuti da altri bambini
Ho visto bambini mandati a scuola per portare il contributo dello Stato a casa
Ho visto bambini camminare scalzi su strade non asfaltate
Ho visto bambini ripararsi nei cassonetti della spazzatura
Ho visto bambini minacciare altri bambini
Ho visto bambini guardare dal tetto di lamiera della propria baracca un grattacielo lontano e sognare un giorno di viverci


E SOPRATTUTTO HO CAPITO CHE NON ESISTONO BAMBINI DI STRADA, MA BAMBINI DIMENTICATI IN STRADA DA ADULTI E CHE QUESTI ADULTI SIAMO TUTTI NOI.

(Fonte: http://www.massimilianofrassi.it/blog/tag/bambini-delle-fogne-di-bucarest)

venerdì 6 giugno 2014

FIGLIO DISABILE IN SPALLA...



ECCO LE PERSONE DA AMMIRARE ED APPLAUDIRE...
QUELLE SEMPLICI, DI CUORE E UMANAMENTE UMANE



Tutti i giorni Yu Xukang percorre trenta chilometri a piedi per portare Qiang a scuola. Yu è un papà quarantenne single; Qiiang, un bimbo di 12 anni, affetto da una malattia che gli impedisce di camminare, a cui è stata costruita una cesta su misura per poterlo trasportare agevolmente in spalla. Vivono nel Sichuan, in una remota località rurale. Ogni giorno Yu si alza alle 6, parte alle 7 con il figlio sulla schiena e arriva a scuola dopo due ore. Va a lavorare e alle 16 lo va a riprendere per tornare insieme a casa. Trascorre sei ore della sua giornata avanti e indietro tra casa, scuola e lavoro per non far perdere neanche un giorno di lezione a Qiang. 
La moglie li ha lasciati quando il bimbo aveva solo tre anni e Yu non si è arreso e neanche perso d'animo: "Non arriviamo mai tardi", racconta sorridendo. La storia di Yu, comparsa su diversi giornali locali, ha convinto il Governo ad offrire a questo papà coraggioso, un alloggio vicino alla scuola.

(Fonte: Leggo.it)

martedì 3 giugno 2014

NON MANGIATE LE MERENDINE


FATELO PER LA VOSTRA SALUTE E QUELLA 
DEI PROPRI FIGLI PREPARATE VOI DELLE SQUISITE 
MERENDE CASALINGHE, CON UN PO' DI VOGLIA 
E TEMPO, SE NE POSSONO PREPARARE MOLTE VELOCI 
E DAVVERO APPETITOSE



Le merendine industriali fanno male? Il junk food (“cibo spazzatura”), funziona proprio come una droga. Lo dimostrano innumerevoli studi. I ratti, nutriti con cibi molto calorici, grassi oppure dolcissimi, dopo qualche tempo, non solo gli animali  rifiutavano i cibi sani, ma non riuscivano più a  smettere di mangiare quelli ipercalorici, anche se questo li portava a ingrassare a dismisura. Alterazioni cerebrali. Proprio come per le droghe, la dipendenza dal junk food nasce nel cervello, e più precisamente nei circuiti del piacere che fanno capo al neurotrasmettitore dopamina. Come la cocaina, il cibo spazzatura interferisce con il recettore cerebrale “D2” della dopamina, provocando nel cervello gli stessi cambiamenti strutturali che si riscontrano in chi ha sviluppato una dipendenza da stupefacenti. 
Ecco, quindi, 10 buoni motivi per non mangiarle:
Il bambino deve imparare che il cibo viene dalla natura e soprattutto che è una cosa che “si fa con le mani”, non un oggetto che si scarta come un pacchetto di Natale. Ad attirarlo devono essere l’olfatto, il tatto e il gusto, non i colori della confezione o i personaggi visti in tv.
Rispetto alla maggior parte delle merende casalinghe, i cibi confezionati hanno più grassi, zuccheri e sale. I bambini che si abituano a questi sapori tendono poi a non apprezzare i sapori più delicati (come una mela da mangiare a morsi).
Dal punto di vista del tatto, le merendine puntano sempre sulla stessa sensazione: morbidezza e cremosità (nella merendina intera o nel ripieno). Fateci caso: i cibi morbidi e cremosi sono sempre i più calorici.
Le merendine sono una soluzione troppo facile, che non invita né al fare né al pensare; il cibo vero, al contrario, richiede cura (nella scelta, nella preparazione, nel trasporto). Proprio questa cura è un atto d’amore quotidiano che ha grande valore, anche per i bambini. Lo so perché mio figlio, che portava il panino da casa, era invidiatissimo da molti suoi compagni, che invece avevano pacchettini tutti uguali da scartare.
La merenda fatta in casa è una scuola di varietà e novità: un semplice panino si può fare in mille modi diversi e permette di scoprire tipi diversi di pane, di marmellata, di formaggi, di salse…
Le merendine abituano i sensi ai sapori industriali: quei sapori diventano, nel tempo, il “punto di riferimento” per definire il concetto di “buono”.
Nelle merendine non c’è cultura del cibo. Di qualsiasi ingrediente casalingo un genitore può facilmente raccontare la storia (da dove viene, come si produce…), ma certo non si può dire la stessa cosa del cibo industriale.
Le merendine costano, non solo in termini di denaro, ma anche in termini ambientali.
Le merendine ci prendono un po’ in giro. Quante volte le confezioni inneggiano al contenuto salutistico? Per caso i nostri bambini soffrono tutti di deficit di calcio e vitamine? In questo caso la soluzione va trovata col pediatra, non col supermercato.


(Fonte: www.mondoallarovescia.com)  
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