sabato 1 settembre 2012

IL MESTIERE DI GENITORI...

 
OGGI I GENITORI FANNO MOLTA FATICA A STARE DIETRO AI LORO FIGLI..E IL CAMBIAMENTO DI UMORE FA SI' CHE IL COMPORTAMENTO DEI BAMBINI SIA MOLTO ALTALENANTE....
 
MOLTE MAMME, LEGGENDO QUESTE RIGHE...PENSO SI IMMEDESIMERANNO IN QUANTO SONO LE STESSE FRASI CHE QUOTIDIANAMENTE RIPETIAMO...



da "Scrivo la mia rabbia" pagina 25.
di Maria Intelisano
Ed. Erickson LIVE
"Pulisciti le mani, soffiati il naso, non camminare a piedi scalzi, non toccare, non ti sporcare, usa le forchette, asciugati la bocca, stai più attento, bevi, mangia, sbrigati, stai zitto, non ti alzare, stai seduto composto, muoviti, non correre, non disturbare, smettila, parla piano, non gridare, non urlare, non piangere, lavati i denti, vestiti, fai così, non fare così, non rispondere, parla ascolta, ubbidiscimi, guardami, rispondi, spiegami perchè..." e magari subito dopo: "bravo, bravissimo, sei un genio" e baci, abbracci e coccole in abbondanza.
Alcuni messaggi e sollecitazioni possono disorientare i bambini, soprattutto quando lo stile educativo è incoerente e contradditorio.
Succede a volte che un genitore non regga alle provocazioni e alla sfide del figlio e, per reazione, metta in atto metodi autoritari, oscillando così tra momenti di autoritarismo e altri di permessivismo.
Questo stile si manfesta anche quando il genitore si lascia andare all'umore del momento: nervoso, calmo, contento, angosciato.
E' lo stile educativo peggiore perchè pone il bambino di fronte a continue richieste contradditorie: rimproveri o lodi, a volte per la stessa situazione, del tutto imprevisti e perciò incomprensibili. Non esssendoci punti di riferimento stabili, questo stile educativo genera nel figlio ansia, disorientamento e confusione che spesso sfociano in grande insicurezza e aggressività.
Ma anche uno stile autoritario, dove prevalgono regole rigide con molti divieti, rimproveri e rpetese di ubbidienza, crea nei bambini angoscia e sofferenza. Il controllo continuo, il castigo e il ricatto affettivo potranno rendere il bambino represso, timido, pauroso, e incapace di autonomia e responsabilità: oppure, soprattutto nell'età adolescenziale, lo porteranno a diventare, per reazione, un ribelle violento e distruttivo.
 

giovedì 30 agosto 2012

CRISI 2012...TROPPI SUICIDI



 
INVITO IL NOSTRO GOVERNO A DARE SPERANZA AL POPOLO ITALIANO AFFINCHE' A QUESTA LISTA (GIA' FIN TROPPO LUNGA) NON SI AGGIUNGA PIU' NESSUN ALTRA PERSONA.
 
 
VI RICORDO CHE L'ITALIA VA' AVANTI GRAZIE ALLA FATICA ED AL SUDORE DI TANTA GENTE SEMPLICE.
 
 
QUESTA E' LA LISTA DEI SUICIDI
(aggiornata al 23/08/2012)

19/08/2012: Torino, operaio 48enne suicida dandosi fuoco in strada.
19/08/2012: Latina, licenziato 4 mesi fa, si suicida strangolandosi.
18/08/2012: Pavia, operaio senza lavoro si impicca.
15/08/2012: Reggio Calabria, perde il lavoro e tenta il suicidio, salvato.
12/08/2012: Roma, si dà fuoco a Montecitorio; la crisi dietro al tentato suicidio
09/08/2012: Teramo, non riescono a pagare banche ed Equitalia: due anziani coniugi si impiccano abbracciati
22/06/2012: Caserta, nozze rimandate, si suicida a 28 anni.
22/06/2012: Caltanissetta, ristoratore in crisi si impicca- Il suo locale era in difficoltà.
20/06/2012: Udine, troppi debiti, commerciante suicida:si siede davanti al negozio e si spara.
19/06/2012: Pavia, operaio suicida, “impresa non pagava Cig da otto mesi”.
16/06/2012: Vibo Valentia, suicida perche’ senza lavoro, corpo trovato dopo 5 giorni
15/06/2012: Trapani, si uccide con la pistola d’ordinanzaagente in servizio all’Ucciardone.
11/06/2012: Chianciano, ristoratore si suicida-. In una lettera scrive: motivi economici.
08/06/2012: Padova, si suicida dopo aver ricevuto cartella esattoriale per 117mila euro.
05/06/2012: Treviso, un altro imprenditore suicida.
04/06/2012: Cagliari, pensionato si getta dal campanile durante la messa, l’arcivescovo prosegue la funzione.
03/06/2012: Matera, imprenditore si suicida, ma e’ mistero sulle cause.
03/06/2012: Piacenza, pensionato 75enne si uccide sparandosi in strada.
03/06/2012: Quartu S. Elena, giovane imprenditore elettricista si impicca.
03/06/2012: Velletri, 52enne si impicca in casa, era senza lavoro da un anno.
03/06/2012: Venezia, guardia giurata si spara in azienda.
02/06/2012: Livorno: dà fuoco alla casa poi si impicca, ma prima mette in salvo i cani
02/06/2012: Sanremo, carabiniere si spara in auto.
31/05/2012: Avellino, ambulante si uccide nel suo stand. Non riusciva a pagare il mutuo.
30/05/2012: Viterbo: suicida per difficoltà economiche padre di allievo As Roma.
27/05/2012: Ancona, disoccupato si lancia dalla finestra.
27/05/2012: Terni, operaio disoccupato si impicca.
27/05/2012: Cagliari, oppresso dalle tasse prima prima tenta con il gas e poi si spara.
26/05/2012: Teramo, costruttore edile di 49 anni si uccide: aveva problemi economici.
25/05/2012: Saint Vincet, riceve cartella Equitalia, artigiano si suicida in cantiere.
25/05/2012: Ostia, donna 38 anni suicida in spiaggia, aveva problemi economici.
25/05/2012: Vicenza, imprenditore si impicca 2 mesi dopo un suo dipendente.
24/05/2012: Genova, Equitalia gli pignora la casa, artigiano si impicca.
24/05/2012: Vicenza, imprenditore si uccide per problemi economici.
23/05/2012: Padova, non ha soldi per la gita del figlio, tenta il suicidio tagliandosi le vene.
23/05/2012: Foggia, auto giù da scogliera, morto imprenditore: forse suicidio.
22/05/2012: Avellino, non riesce più a pagare gli esattori, imprenditore suicida con una fucilata.
21/05/2012: Roma, aveva problemi economici, uomo si impicca.
21/05/2012: Brescia, padre disoccupato si getta dalla finestra con i figli, tutti morti.
18/05/2012: Sorrento, assicuratore suicida nell’hotel Parco dei Principi.
16/05/2012: Catania, manovale 53enne si impicca a una trave.
16/05/2012: Imperia,dirigente Coop si spara alla testa per difficoltà dell’aziezda.
15/05/2012: Venezia, annuncia suicidio, imprenditore finisce in ospedale a Vicenza.
15/05/2012: Ventimiglia, si impicca per motivi economici, la polizia lo salva.
15/05/2012: Donna si getta dalla torre di Pisa, ancora ignoti i motivi.
14/05/2012: Arona, imprenditore torna da genitori in Piemonte e si suicida.
14/05/2012: Padova, antiquario si impicca, i tre figli disabili vegliano la salma per tre giorni.
14/05/2012: Torino, muore 73enne imprenditore che si era sparato l’11 maggio.
11/05/2012: Porto Torres, 50enne disoccupato tenta di darsi fuoco.
11/05/2012: Torino, 73enne si spara perché oppresso dalle tasse.
11/05/2012: Molfetta, imprenditore impiantista di 48 anni si impicca.
11/05/2012: Caltanissetta, idraulico di 54 anni si dà fuoco.
11/05/2012: Vicenza, camionista in difficoltà economiche si impicca sul suo camion.
10/05/2012: Catania, suicida giovane imprenditore, si è sparato un colpo in testa.
09/05/2012: Torre del Greco, armatore, muore d’infarto in seguito a un controllo della finanza.
09/05/2012: Pompei, imprenditore si uccide. Lascia tre lettere e accusa Equitalia.
09/05/2012: Prato, perde la pensione del padre e si impicca.
08/05/2012: Saronno, imprenditore si uccide per i troppi debiti.
08/05/2012: Frosinone, un imprenditore si suicida sparandosi con il suo fucile.
08/05/2012: Napoli, vigile sanitario si spara in bocca.
08/05/2012: Bologna, 55enne si impicca nel dormitorio.
08/05/2012: Salerno, 48enne disoccupato si impicca.
08/05/2012: Salerno, da Natale senza lavoro si spara al petto.
08/05/2012: Cesate, imprenditore 60enne si impicca.
08/05/2012: Torino, si butta nel Po dopo cartella Equitalia.
07/05/2012: Lecco, imprenditore si impicca per tasse, la figlia lo salva.
07/05/2012: Bologna, si impicca nel suo negozio per debiti con Equitalia.
07/05/2012: Vicenza, proprietario agenzia immobiliare si impicca in un parco.
07/05/2012: Bergamo, troppi debiti, tenta il suicidio, la figlia lo salva.
07/05/2012: Pontedera, tenta il suicidio sotto il treno, anziana miracolosamente illesa.
06/05/2012: Venezia, artigiano s’impicca per difficoltà economiche.
06/05/2012: Arezzo, non può pagare mutuo e si getta nel vuoto.
06/05/2012: Trani, tenta suicido buttandosi dalla finestra.
06/05/2012: Pozzuoli, 72enne si spara dopo aver ricevuto cartella tasse.
05/05/2012: Enna, precario 47enne si impicca nella sua casa.
03/05/2012: Arezzo, si uccide piegato dal mutuo: non riusciva a pagarlo e aveva lasciato la casa.
03/05/2012: Modena, da anni senza lavoro, disoccupato 52enne si uccide.
03/05/2012: Treviso, imprenditore in crisi si impicca.
02/05/2012: Catania, 35enne perde il lavoro e si getta dal terrazzo.
01/05/2012: Caserta, muratore disoccupato si impicca nella propria abitazione.
30/04/2012: Nuoro, costretto a licenziare i due figli, si è sparato.
30/04/2012: Napoli, riceve la lettera di licenziamento, portiere 55enne si impicca.
29/04/2012: Lecce, giovane imprenditore, si spara un colpo in testa.
24/04/2012: Napoli, cartelle Equitalia, imprenditore napoletano si suicida al Vomero.
23/04/2012: Venezia, licenziato tenta di gettarsi nel vuoto.
22/04/2012: Cagliari,senza lavoro e pieno di debiti,si uccide.
21/04/2012: Crispiano (Taranto) disoccupato tenta il suicidio.
20/04/2012: Belluno, imprenditore edile si impicca non potendo riscuote i crediti.
18/04/2012: Vicenza, pizzaiolo morto suicida,sofferenza psichica e piccoli debiti.
17/04/2012: Ferrara, pescatore tenta il suicidio per debiti.
15/04/2012: Lucca, donna tenta il suicidio per aver perso il lavoro.
13/04/2012: Vicenza, imprenditore si fucila in piazza.
13/04/2012: Firenze, disoccupato si lancia sotto un treno.
13/04/2012: Ragusa, 28enne imprenditore agricolo si impicca.
13/04/2012: Roma, operatore mercato tenta di darsi fuoco.
13/04/2012: Lecco, 42enne imprenditore si butta da un ponte per impresa in difficoltà.
13/04/2012: Bolzano, 39enne si brucia vivo nella sua auto per motivi economici.
12/04/2012: Arezzo, perseguitato da Equitalia imprenditore 27enne si suicida col gas.
13/04/2012: Treviso, si impicca nel capannone della sua azienda.
10/04/2012: Vicenza, l’azienda del marito è in crisi, si uccide impiccandosi all’altalena.
09/04/2012: Noventa di Piave, un falegname si impicca nel suo laboratorio.
04/04/2012: Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.
04/04/2012: Roma, Imprenditore si spara al petto col fucile. La sua azienda stava fallendo.
03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.
03/04/2012: Gela, 78 anni pensionata si getta dalla finestra, riduzione della pensione.
03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.
02/04/2012: Roma, 57 anni, corniciaio, si impicca.
01/04/2012: Sondrio, 57 anni, perde lavoro, cammina sui binari, salvato in tempo.
30/03/2012: Novara, imprenditore tenta suicidio in canale.
29/03/2012: Verona, 27 anni, operaio si da fuoco.
28/03/2012: Bologna, 58 anni, si dà fuoco davanti all’Agenzia delle entrate.
27/03/2012: Trani, 49 anni, imbianchino disoccupato si getta dalla finestra.
23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.
21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.
21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.
15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.
14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.
10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore si da fuoco.
09/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corrente.
09/03/2012: Taranto, 60 anni, commerciante trovato impiccato.
02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.
02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida.
27/02/2012: Verona, imprenditore tenta di darsi fuoco. La banca gli ha negato un prestito di 4 mila euro.
26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.
25/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
22/02/2012: Trento, 44 anni per i troppi debiti si getta sotto ad un treno.
15/02/2012: Paternò, Catania, imprenditore di 57 anni si suicida impiccandosi.
12/12/2011: Vigonza, imprenditore si spara.
10/02/2011: Napoli, commerciante si impicca.
05/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
12/01/2012: Arzachena, 39 anni commerciante tenta di asfissiarsi,viene salvato.
09/01/2012: Bari 64 e 69 anni, pensionati si suicidano in coppia.
02/01/2012: Bari,74 anni, pensionato si getta dal balcone Inps

(Fonte: http://www.giornalearmonia.it/bollettino-dei-suicidi)

martedì 28 agosto 2012

NON ABBANDONIAMOLI...





Una scelta dolorosa, forse la più penosa per una donna. Partorire un figlio e abbandonarlo, lasciarlo in ospedale perché non si hanno i mezzi per sostenerlo oppure si è subita una violenza o per pura ignoranza.

A volte accade che si presentino altre circostanze che spingono una donna ad abbandonare il suo bambino. A Roma, una donna alla trentaduesima settimana di gravidanza ha scoperto che il figlio che portava in grembo sarebbe nato affetto da nanismo. Così ha deciso di sottoporsi a un parto programmato alla trentottesima settimana, lo ha fatto nascere, non lo ha nemmeno guardato e se ne è andata.

Troppo spesso neonati vengono abbandonati da madri sole, giovani, disperate o fondamentalmente irresponsabili, spesso questi bambini non riescono a sopravvivere ed attaccarsi alla vita.

Ma non dovrebbe, una madre, amare il figlio ancora prima che egli nasca?

Nel caso in cui si tratti di ragazze disagiate, l’abbandono consiste spesso in una vera e propria dimostrazione d’amore, dal momento che vi è la consapevolezza di non poter dare al bambino un futuro certo. Ma situazioni come quella appena descritta fanno riflettere. L’abbandono è davvero la strada più difficile per rinunciare al proprio figlio, sembra impensabile che una madre possa rinunciare alla vita portata in grembo per nove mesi. Purtroppo spesso si verificano delle situazioni che offuscano sensibilmente la capacità di discernimento. Cosa passa per la testa di una donna che scopre di portare in grembo un bimbo affetto da una grave malattia? Chi può giudicare la decisione di questa donna di crescerlo o meno? L’istinto materno spesso non basta.

domenica 26 agosto 2012

PRODOTTI CON NANOPARTICELLE...


FORSE GIA' MOLTE PERSONE SONO AL CORRENTE...MA E' SEMPRE MEGLIO RICORDARE CHE MOLTI PRODOTTI CHE SEMBRANO PIACERE AL PALATO...
SONO DAVVERO DANNOSI PER LA NOSTRA SALUTE


IO VORREI CHE SU TUTTE LE ETICHETTE SIANO SCRITTE E BEN VISIBILI TUTTE QUELLE INFORMAZIONI CHE RIGUARDANO IL CONTENUTO E TUTTO IL LORO PROCESSO PRODUTTIVO NONCHE' LA ZONA DI PRODUZIONE E IL PRODUTTORE...IN MODO DA DECIDERE SE ACQUITARE O MENO QUEL DETERMINATO PRODOTTO...

Ecco la lista:
(Purtroppo nelle etichette nessuno di questi elementi viene minimamente descritto...)

- Pane Panem : ferro, nichel, cobalto, alluminio, piombo, bismuto.
- Cornetto Sanson (cialda) : ferro, cromo, e nichel (acciaio).
- Biscotto Marachella Sanson: silicio, ferro.
- Omogeneizzato Manzo Plasmon: silicio, alluminio.
- Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: ferro, solfato bario, stronzio, ferro-cromo, titanio.
- Cacao in polvere Lindt: ferro, cromo, e nichel.
- Tortellini Fini: ferro, cromo.
- Hamburger Mc Donalds: argento.
- Mozzarella Granarolo: ferro, cromo, e nichel.
- Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: silicio (cioè vetro).
- Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: ferro, titanio.
- Integratore Formula 2 Herbalife: ferro, cromo.
- Pandoro Motta: alluminio, argento.
- Salatini Tiny Rold Gold (USA): ferro, cromo, nichel, alluminio.
- Biscotti Offelle Bistefani: osmio, ferro, zinco, zirconio, silicio-titanio.
- Biscotti Galletti Barilla: titanio, ferro, tungesteno.
- Macine Barilla: titanio.
- Granetti Barilla: ferro, cromo.
- Nastrine Barilla: ferro.
- Bauletto Coop: ferro, cromo.
- Plum Cake allo Yogurt Giorietto Biscotti: ferro, cromo.
- Ringo Pavesi: ferro, cromo, silicio, alluminio, titanio.
- Pane Carasau ( I granai di Qui Sardegna) : ferro, cromo.
- Pane Ciabatta Esselunga: piombo, bismuto, alluminio.
- Pane Morbido a fette Barilla: piombo, bismuto, alluminio.
- Paneangeli Cameo: alluminio, silicio.



(Fonte: http://letteremoderne.forumcommunity.net/?t=10475470)

sabato 25 agosto 2012

NO ALLA SCHIAVITU' TECNOLOGICA


 
 
 

NEL 2013 QUALORA OBAMA SARA' RIELETTO IN AMERICA HA GIA' DICHIARATO CHE VERRA' OBBLIGATORIAMENTE IMPIANTATO A TUTTI GLI ESSERI UMANI UN MICROCHIP** IL QUALE POI VERRA' ESTESO A TUTTO IL MONDO


FATE DI TUTTO PER NON FARVELO
IMPIANTERE!!!
CI SONO MOTIVI INQUIETANTI DIETRO LA SUA CREAZIONE
 
 
NON PERMETTETE DI MICROCHIPPARE E ROBOTIZZARI I VOSTRI FIGLI 

 
 
 
Il microchip è uno strumento estremamente potente di controllo della popolazione umana.
Qualsiasi cosa farete sarà monitorata. Sarà una schiavitù tecnologica.
Esistono tecnologie in grado di controllare la vostra mente, le vostre emozioni, il vostro potere decisionale, il vostro libero arbitrio.
Non fatevi costringere a impiantarlo.
Io personalmente preferirei una vita povera e disagiata ma libera piuttosto che una vita da robot biologico!

Qualora avvenisse tutto questo, non importa se tra 5, 10, 15 anni opponetevi aspramente contro la messa in vigore di questo aggeggino.
Se arriverà il tempo in cui il denaro fatto di carta e moneta non varrà più o l'attuale economia sarà oramai collassata su sé stessa organizzatevi in comunità in cui si produrranno autonomamente i beni essenziali e difendetevi con tutti i mezzi che avete da coloro che vorranno farvi applicare le leggi del vostro stato, ormai divenuto totalitario.
 

**I microchip sono stati prodotti dalla MOTOROLA per la MONDEX SMARTCARD.
Il nome del chip è BT952000 ed è stato progettato dal Dr. Carl Sanders.
Misura 7 mm di lunghezza (per intenderci le dimensioni di un chicco di riso) contiene un transponder e una batteria a litio ricaricabile grazie a un circuito "thermo" che produce tensione elettrica sfruttando la fluttuazione della temperatura corporea.
Più di 250 società in 20 nazioni fanno parte di MONDEX e molti nazioni sono già in procinto di usarlo: Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Hong Kong, Cina, Indonesia, Macao, Malaysia, Filippine, Singapore, Thailandia, India, Taiwan, Sri Lanka, Costa Rica, Guatemala, Nicaragua, Panama, Honduras, El Salvador e Brasile.
I paesi dell’Unione Europea progettano di adottare il sistema MONDEX come semplificazione della unificazione monetaria.
Hanno speso più di 1,5 milioni di dollari nella ricerca solo per scoprire qual è il posto migliore, nel corpo umano, per inserire il “bio-chip”. Ed hanno trovato la fronte: sotto lo scalpo e sotto la parte posteriore della mano.
Un miliardo di Bio-chip vengono prodotti ogni anno da MONDEX.
C’è solo una soluzione a questo problema, proposta da MOTOROLA:
Il microchip una volta fissato nella fronte o nella mano non potrà essere rimosso, perché se venisse asportato chirurgicamente, la piccola capsula scoppierebbe e l’individuo sarebbe contaminato dalle sostanze chimiche contenute.
Il sistema di posizionamento globale, GPS, poi, rivelerebbe la sua rimozione e avvertirebbe le autorità competenti

 

 

giovedì 23 agosto 2012

PICCOLE CREATURE INCONSAPEVOLI


GUARDATE BENE NEGLI OCCHI QUESTA BAMBINA CHE VI GUARDA ATTRAVERSO LE BARRIERE DEL SUO LETTINO...

APPARENTEMENTE SEMBRA UNA BAMBINA COME TUTTE LE ALTRE...

GUARDATELA BENE NEL PROFONDO DEGLI OCCHI !!!

E' MALATA DI AIDS !!!!
(e nel mondo che ne sono tantissimi...)

CHE COLPA NE HA QUESTA POVERA CREATURA??

SECONDO FONTI NON GOVERNATIVE OGNI MINUTO MUORE UN BAMBINO DI AIDS E SOLO IL 5% HA ACCESSO AI MEDICINALI...

SE USASSIMO LA GIUSTA INFORMAZIONE E UN GIUSTO INSEGNAMENTO, DAREMO LA SPERANZA DI VITA A TANTISSIMI BAMBINI INNOCENTI...

OGNUNO FACCIA LA PROPRIA PARTE




mercoledì 22 agosto 2012

PERICOLO DROGA "FAI DA TE"



Genitori e non, oggi giorno con l'evoluzione di internet (ma non solo), c'è sempre piu' bisogno che i figli (e non solo) siano controllati affinchè non richiano di prendere determinate droghe ed in particolare quella che c'è oggi, una micidiale che arriva da Mosca (Russia) che si puo' fare anche in casa ed è devastante chiamata Krokodil...



(Qui per non innescare la vostra sensibilità non pubblico foto e  video, ma se volete approfondire ci sono immagini e video cui potete visionare in internet digitando Krokodil...)

DICIAMO NO ALLA DROGA............


Arriva dalla Russia, è economica e devastante. Costituita da sostanze che si trovano reperibili tra le 4 mura domestiche, ma gli effetti sono pericolossissimi, letali. Si chiama Krokodil ed è la nuova droga che sta prendendo piede tra gli adolescenti, ed ha già iniziato a mietere vittime.
Si tratta di una sostanza tre volte più potente dell'eroina ma decisamente più economica. Proprio questo rapporto sballo-prezzo ne ha garantito la diffusione a macchia d'olio.
Krokodil è un mix potentissimo di codeina, componente di molti farmaci contro il mal di testa che vengono venduti tranquillamente in farmacia senza ricetta, benzina, olio, detersivo industriale e iodio, tutti ingredienti alla portata di tutti. Krokodil, questo il nome affibbiato al cocktail mortale che squarcia la pelle.
I dipendenti da krokodil hanno un'aspettativa di vita di gran lunga inferiore rispetto agli eroinomani. Se per chi assume eroina infatti va dai 7 ai 5 anni, per chio si fa krokodil va da un massimo di tre a un anno. Per non parlare dei danni: la droga che sta attanagliando adesso la Russia distrugge prima gli organi interni e la pelle, solo in ultima fase il cervello.


(Fonte: http://www.leggo.it/zoom/ecco_krokodil_la_droga_fai_da_te_che_squarcia_la_pelle_foto_video/notizie/191939.shtml)

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